Quel coltello comprato su Internet e mai ritrovato: l’aveva portato a scuola due volte

Un coltello nero a scatto, con la lama di 10 centimetri. È questa l’arma (nella foto un modello simile) con cui è stato ucciso Christopher e che non è mai stata trovata. A descriverla, nella sua...
Un coltello nero a scatto, con la lama di 10 centimetri. È questa l’arma (nella foto un modello simile) con cui è stato ucciso Christopher e che non è mai stata trovata. A descriverla, nella sua confessione davanti al procura- tore dei minorenni, è ancora il complice dell’omicidio. Quel coltello è suo, ed è proprio lui che alle 15,30 di domenica 23 giugno porta quell’arma e la pistola del padre carabiniere, come gli ha ordinato il giorno prima Gianni, l’assassino da cui parte il piano di vendetta contro Christopher per un debito di droga. Un coltello che Michele, come racconta, aveva acquistato online qualche mese prima. Ai pm il 17enne dice anche su quale sito l’ha acquistato e come l’ha pagato: «Con la mia prepagata». Riguardo all’uso che ne ha fatto fino a prima dell’omicidio, ammette: «L’ho portato a scuola due volte. Il primo giorno è che lo volevo far vedere agli amici miei e il secondo perché mi sono dimenticato di ritirarlo fuori». Crox viene ucciso con 25 coltellate, poi quel coltello sparisce. «Lo teneva Gianni e aveva detto che al mare l’avremmo buttato quando ci facevamo il bagno». Fa i nomi dei tre che vanno a fare quel bagno e spiega: «Prima di andarmene non trovavo più i calzini, allora ho domandato chi l’avesse presi e Gianni mi ha detto che l’aveva usati lui per avvolgere il coltello».

