Querce da salvare Incontro in Regione
Salvare le querce di Strada delle Fornaci, come chiedono gli ambientalisti e i cittadini che hanno raccolto mille firme contro i tagli degli alberi. Salvaguardare il progetto di messa in sicurezza...
Salvare le querce di Strada delle Fornaci, come chiedono gli ambientalisti e i cittadini che hanno raccolto mille firme contro i tagli degli alberi. Salvaguardare il progetto di messa in sicurezza della zona e gli 80mila euro di finanziamento regionale necessari per la riqualificazione della strada. E’ il triplice l’obiettivo a cui sta lavorando il vice sindaco Antonio Blasioli che ieri si è recato in Regione per incontrare Nicoletta Bucco, dirigente Servizio reti ferroviarie, viabilità e impianti fissi. La quale «ha esaminato con me la situazione e non ha chiuso a ipotesi di varianti che riutilizzino le economie progettuali, fermo restando che occorre l'approvazione della Direzione delle Opere Pubbliche, che gestisce i fondi Cipe, mentre la direzione Trasporti
con cui ho interloquito oggi dovrà autorizzarci per la parte relativa al finanziamento regionale». Ricorda, Blasioli, che «il quadro complessivo del finanziamento di 200mila euro risulta composto
per 131.200 da fondi Fas, 47.060 da fondi della legge regionale 39/2006 e 21.740 da un mutuo del Comune di Pescara. Appena predisposta la variante tesa a salvaguardare querce e strada dove sono previsti una ciclabile e un marciapiede , invieremo alla Direzione Trasporti e Opere pubbliche della Regione, che entro un mese dovrebbe concedere le autorizzazioni»
con cui ho interloquito oggi dovrà autorizzarci per la parte relativa al finanziamento regionale». Ricorda, Blasioli, che «il quadro complessivo del finanziamento di 200mila euro risulta composto
per 131.200 da fondi Fas, 47.060 da fondi della legge regionale 39/2006 e 21.740 da un mutuo del Comune di Pescara. Appena predisposta la variante tesa a salvaguardare querce e strada dove sono previsti una ciclabile e un marciapiede , invieremo alla Direzione Trasporti e Opere pubbliche della Regione, che entro un mese dovrebbe concedere le autorizzazioni»

