Questa mattina si torna in aula con le carte delle difese

21 Maggio 2021

PESCARA. Scende in campo il collegio difensivo nell'udienza in programma questa mattina sulla tragedia di Rigopiano dove, per una valanga che distrusse l'hotel di lusso a Farindola, persero la vita...

PESCARA. Scende in campo il collegio difensivo nell'udienza in programma questa mattina sulla tragedia di Rigopiano dove, per una valanga che distrusse l'hotel di lusso a Farindola, persero la vita 29 persone. È previsto un consistente deposito di documenti e consulenze tecniche da parte di alcuni difensori dei 30 imputati che figurano nel procedimento, che è sempre nella fase dell’udienza preliminare davanti al gup Gianluca Sarandrea, e che riguarda i due filoni di inchiesta istruiti dalla procura (quello sul disastro e la morte delle 29 persone ospiti dell'hotel, e l’altro sul depistaggio che riguarda soltanto i prefettizi), poi riuniti in un unico procedimento dopo le prime udienze.
Una delle consulenze, quella più corposa e significativa, riguarderà l’origine della valanga e la prevedibilità dell’evento che rappresenta un punto cruciale dell’intero procedimento. Poi ci dovrebbero essere altre due consulenze: una sulla gestione dell’emergenza, redatta dagli esperti nominati dai difensori dell’ex prefetto Francesco Provolo e dalla dirigente dello stesso Ente, Ida De Cesaris, e la terza sulla gestione dei soccorsi che interessa gli imputati della Provincia coinvolti, consulenza che dovrebbe riguardare l’utilizzo dei mezzi.
Perizie che costituiranno la base per un prevedibile ricorso ai riti abbreviati cui potrebbero far ricorso la maggior parte degli imputati. Una mole di carte che, con ogni probabilità, dovranno essere esaminate sia dalla procura, sia dalle circa 150 parti civili costituite che cercheranno in ogni modo di ostacolare il loro deposito proprio in prospettiva dei riti alternativi, per non essere poi tagliati fuori da un eventuale scelta di definire la vicenda davanti al gup. Tutto questo, senza contare possibili colpi di scena e richieste istruttorie che potrebbero arrivare anche da parte di alcune delle parti interessate. (m.cir.)
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