«Questa professione è in ripresa»

22 Agosto 2018

Aumentano gli iscritti nell’alimentare, digitale, moda e benessere

PESCARA. È un settore in evoluzione, diverso da quello tradizionalmente inteso, con molti giovani che si fanno strada, quello con cui si interfaccia ogni giorno la Confartigianato di Pescara. Ne parla il direttore generale Fabrizio Vianale sottolineando che «in generale il settore resiste meglio alla crisi, rispetto al commercio. Ma l’artigianato è cambiato negli ultimi venti anni e si è arricchito di figure diverse rispetto a quelle di sempre. In più stiamo assistendo alla comparsa di tanti giovani. Un esempio è proprio quello di Alessandro Mariani che disegna scarpe e le realizza».
Tra i giovani, le attività più gettonate a livello artigianale sono legate «all’alimentazione, e quindi pasticcerie e pizzerie, ma c’è una larga diffusione anche nei campi del digitale, della moda e nel settore benessere, con tatuatori, acconciatori ed estetiste». A proposito di digitale, Vianale fa notare che «siamo stati la prima confederazione a livello nazionale a creare la categoria “Digitale” nella macro categoria “Comunicazione e servizi innovativi”. E sono tanti i giovani che si occupano di web marketing, social media ed e-commerce. Parliamo di figure altamente professionali. E per stare al passo con l’innovazione tecnologica esiste una piattaforma per accompagnare le imprese storiche».
Nonostante lo sguardo rivolto al futuro restano alcuni problemi di sempre. Uno è quello dell’accesso al credito, che «non è semplice per i nuovi, e ci chiedono una mano per l’apertura delle attività». Si avverte, poi, la mancanza di scuole formative per le professioni tradizionali. «Ecco perché noi proponiamo il rilancio della bottega scuola da parte della Regione che consente ai giovani, una volta formati, di essere assunti o di mettersi in proprio. È stato un errore clamoroso non puntarci più», dice Vianale. (f.bu.)