«Qui risparmiamo con la tecnica crepuscolare»

16 Novembre 2016

VICOLI. E' positivamente sorpreso il giovane assessore, Davide Di Giovanni, nell'apprendere che il suo comune paga le bollette di energia elettrica meno care d'Abruzzo riferite ai consumi degli...

VICOLI. E' positivamente sorpreso il giovane assessore, Davide Di Giovanni, nell'apprendere che il suo comune paga le bollette di energia elettrica meno care d'Abruzzo riferite ai consumi degli impianti pubblici con un costo che non supera i 20mila euro annui.

Assessore, come spiega questa “conquista”?

«Credo che il fenomeno possa essere attribuito all'attenzione riservata al risparmio energetico, spegnendo l'illuminazione là dove non era necessario e limitando il tempo di accensione con la tecnica crepuscolare che mette in funzione le luci solo quando servono, razionalizzando i consumi negli uffici municipali, utilizzando lampade a basso consumo negli stabili comunali di uso saltuario per convegni o riunioni».

Era al corrente che il suo Comune fosse il più risparmioso?

«Non lo sa nessuno qui, ma fa piacere essere all'apice di una classifica per ragioni di questo tipo. Dirò di più: nei nostri programmi c'è il progetto di dimezzare la spesa energetica attuale».

E come pensate di riuscirci?

«In giunta abbiamo già approvato uno studio di fattibilità per ridurre i consumi con l'uso di lampade Led sulla illuminazione pubblica. Seguirà un progetto e lo sforzo dell'amministrazione sarà rivolto a questo traguardo».

Dunque Vicoli paese virtuoso, centro dell'entroterra con soli 394 abitanti (187 maschi e 207 femmine), ha da insegnare qualcosa. L'amministrazione diretta dalla sindaca Catia Campobasso ha creduto nell'attenzione al risparmio ed ora è di esempio per tutti.

Walter Teti

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