Raccolta dei rifiuti, è caos a Porta Nuova

Parte a sorpresa il porta a porta, rimossi i cassonetti. Ma nessuno è stato avvisato. Lunghe file per la consegna dei mastelli
PESCARA. Il porta a porta è cominciato nel caos a Pescara sud. Circa 30mila famiglie che abitano a Porta Nuova si sono accorte, improvvisamente, che il servizio è già in funzione, perché in alcune strade i cassonetti della spazzatura sono spariti. Peccato, che nessuno era stato avvisato. L’ultima comunicazione giunta dalla società comunale dei rifiuti Ambiente spa indica il 15 novembre come data di avvio. E così i cittadini sono rimasti spaesati, tra l’altro molti di loro non sono ancora in possesso dei mastelli per fare la raccolta differenziata.
Per questo da ieri i centri organizzati da Ambiente per la consegna dei bidoncini sono stati presi d’assalto. Si sono registrate lunghe file in piazza Grue per ricevere mastelli e buste per fare il porta a porta. Ma al caos si è aggiunto un altro problema: alle famiglie sono stati consegnati solo i bidoncini per l’organico, mentre per la plastica e la carta sono state distribuite delle buste biodegradabili.
E non potevano mancare le proteste da parte dei cittadini. «L’avviso che abbiamo ricevuto», spiega una residente che intende rimanere anonima, «dice che il tutto può essere ritirato entro l’11 novembre. Ma già ad oggi (ieri, ndr) in diverse strade hanno tolto i cassonetti. Quindi, se io posso ritirare mastelli e buste entro l’11 novembre, perché mi vengono tolti i bidoni dalla strada molti giorni prima? Almeno fino all’11 novembre il Comune avrebbe dovuto garantire i cassonetti nelle strade». «Ciò ha creato il caos», ha continuato la residente, «adesso la gente sta buttando la spazzatura per strada».
Duro il commento del consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli, che ha ricevuto ieri diverse segnalazioni di disagi da parte dei cittadini di Porta Nuova. «È scandaloso ciò che sta avvenendo nel quartiere di Pescara sud», ha affermato, «ciò dimostra quanto il Comune sia disorganizzato e non abbia a cuore la vita delle famiglie, visto che ha dato dei termini incerti sulla partenza della raccolta porta a porta».
Inizialmente, il nuovo servizio sarebbe dovuto partire il 15 settembre scorso, ma l’amministrazione comunale aveva deciso di rinviare l’appuntamento per dare più tempo ad Ambiente per consegnare i mastelli ai residenti. Poi, il porta a porta è stato rinviato alla seconda metà di ottobre. Infine, si è parlato di metà novembre. Fatto sta che una data precisa per l’avvio della raccolta differenziata a Porta Nuova non è stata mai fissata, dopo quella del 15 settembre scorso. E molte famiglie non hanno ricevuto per posta nemmeno il volantino che spiega come comportarsi. Così, i cittadini si sono trovati impreparati e si sono accorti dell’avvio del porta a porta solo quando sono cominciati a sparire i cassonetti dalle strade.

