Raccolta di cibi e fondi per aiutare i rifiugiati

15 Marzo 2016

PESCARA. Dalla parola all'azione. Due nostri concittadini si preparano a portare aiuti ai rifugiati che si trovano al confine tra Grecia e Macedonia. «Agire vuol dire fare, non è più il tempo delle...

PESCARA. Dalla parola all'azione. Due nostri concittadini si preparano a portare aiuti ai rifugiati che si trovano al confine tra Grecia e Macedonia.

«Agire vuol dire fare, non è più il tempo delle parole». Questo il pensiero di Marco Manzo, direttore del quotidiano online Abruzzo Independ e dell'associazione PiùAbruzzo che, insieme a Marco Taucci, si appresta a partire per la tendopoli di Idomeni, al confine tra Grecia e Macedonia, per agire portando abiti, coperte, medicine, pannolini, latte in polvere.

Lì, oltre 13mila persone, vivono accampate, disperatamente e tenacemente strette al sogno di una vita senza guerra e miseria. Per chiunque voglia dare un aiuto concreto, la raccolta verrà effettuata da oggi a sabato in via Montanara 49, di fronte al Globo.

Gli organizzatori partiranno da Pescara lunedì 21 marzo, si tratterranno ad Idomeni per una settimana e porteranno di persona gli aiuti raccolti. Con le donazioni in denaro, acquisteranno in loco il necessario che daranno direttamente alle persone presenti nella tendopoli.

Per effettuare le donazioni, ecco il codice iban: IT46L0760105138269604269607 di PostePay Evolution. Causale: missione umanitaria a idomeni, conto temporaneamente aperto ed intestato a Marco Manzo. «Non siamo supereroi. Più e meglio di noi, migliaia di volontari, ma mai abbastanza. Proprio per questo, perché chiunque, volendo, può fare, è arrivato per tutti e in tutti i campi, ognuno come può, il momento di agire», sostengono i promotori dell’iniziativa. Informazioni al numero 349/7390899.