Raccolta di firme contro l’installazione di antenne 5 G

13 Luglio 2020

PESCARA. Parte una raccolta firme contro l’installazione delle antenne della telefonia 5 G sul territorio. Promotore della petizione, che ha lo scopo di «sensibilizzare il Comune al grave problema e...

PESCARA. Parte una raccolta firme contro l’installazione delle antenne della telefonia 5 G sul territorio. Promotore della petizione, che ha lo scopo di «sensibilizzare il Comune al grave problema e a tutela della salute dei cittadini» è Daniele De Patre, 56 anni, libero professionista, organizzatore dell’ultima protesta Stop 5 G nei giorni scorsi alla Madonnina. Si può firmare fino al 30 luglio. «Vogliamo ribadire», spiega De Patre, «che è compito dell'amministrazione tutelare la salute dei cittadini e ci appelliamo alla sensibilità del sindaco Carlo Masci e della sua giunta. Le problematiche delle radiazioni da 5G, come pure le altre tecnologie (4G, 3G) meriterebbero immediata considerazione. Troppe antenne in città, continuano a spuntare ovunque: la superficialità di oggi, potremmo pagarla cara domani». Precisa De Patre: «Attualmente non registriamo dispositivi 5G sul territorio pescarese. In Italia ci sono, ma ufficialmente non saranno operativi prima del 2022 secondo le disposizioni europee. In ogni caso, anche se mettessero antenne 3 o 4 G il passaggio a 5 sarebbe facile e immediato. La nostra vuole essere una azione preventiva», rimarca De Patre che invita la cittadinanza a firmare la petizione che sarà inviata agli amministratori, «per ottenere un’ordinanza, mozione o delibera, come fatto dal Comune di Cappelle, per fare fronte comune in questa battaglia per la salute pubblica». (c.co.)