«Raccolta differenziata al 68%: un successo»

15 Novembre 2018

Catignano, il sindaco Valentini traccia un bilancio sulla nuova gestione dei rifiuti e ringrazia i cittadini

CATIGNANO. A tre settimane dall'inizio della raccolta differenziata a Catignano, il sindaco Enrico Valentini traccia un bilancio ed evidenzia il successo dell’iniziativa: «I dati realtivi alle prime due settimane di raccolta differenziata ci riempiono di orgoglio», afferma. «Alla seconda settimana di raccolta sono stati conferiti 43 quintali di organico, 40 quintali di materiale non riciclabile, 12.40 quintali plastica, 4 quintali di vetro e 8 quintali di carta per un totale di ben 107,4 quintali di rifiuti. La percentuale di differenziata si assesta sul 62,8 %, un dato», prosegue «che sale al 68% considerando anche i rifiuti smaltiti autonomamente dal cittadino con l'uso delle compostiere, consegnate in comodato d'uso gratuito a chi disponesse dei requisiti necessari, e che garantiscono un risparmio economico pari al 30% sulla parte variabile della tariffa. Sono numeri davvero eccezionali, che testimoniano come l'unione di forze tra l'ente comunale e l'intera cittadinanzia stia portando enormi vantaggi a tutti. Prevediamo anche che nelle prossime settimane le stime possano arrivare al 75%,e considerando che partivano dall'11% siamo entusiasti e soddisfatti».
Per le attività del centro storico, al fine di facilitare il conferimento dei rifiuti, sono stati creati tre punti di raccolta: in piazza Marconi, in piazza San Francesco e vicino alla scuola e alla Asl, in cui sono stati posizionati dei cassonetti accessibili attraverso la chiave fornita esclusivamente agli utilizzatori. «È un lavoro che parte da lontano», continua il sindaco. «Io e la mia giunta lavoriamo incessantemente da un anno per far sì che tutto funzioni; i mezzi adibiti alla raccolta sono stati acquistati senza il ricorso a mutui o finanziamenti; abbiamo scelto, inoltre per la fornitura dei mastelli di contattare la stessa ditta che fornì questo comune in precedenza, in modo tale da poter riutilizzare quelli rimasti in magazzino (a Catignano infatti già nel 2008 ci fu una prima consegna dei mastelli per la raccolta porta a porta, servizio mai attivato). Inoltre la decisione di non fornire il mastello per il residuo non riciclabile, che avrebbe comportato una spesa di 3.600 euro in più, ci permette di rientrare nei parametri economici prestabiliti evitando di alzare la Tari; è stato poi deciso di non fornire le buste ma di indicarne le caratteristiche, in modo da lasciare agli utenti la massima libertà di acquisto».
Nell'arco di questi primi giorni di servizio, il sindaco è sceso più volte in campo in prima persona per seguire da vicino le tappe del cambiamento: «Per diverse mattine ho accompagnato gli operatori sui mezzi per poter toccare con mano il risultato di un anno di lavoro. Durante questo primo periodo siamo stati anche molto tolleranti, concedendo tempo e modo al cittadino di assimilare bene il cambiamento. Possiamo ancora migliorare, ma il mio plauso va ai cittadini,che attraverso il loro operato stanno garantendo un futuro florido al nostro ambiente, e un risparmio importante per la gestione dei rifiuti».
Alessandro Ranalli