Raccolta differenziata, multe ai “furbetti”

8 Settembre 2015

San Giovanni Teatino, i vigili urbani controllano nei sacchetti per sanzionare chi mescola i rifiuti

SAN GIOVANNI TEATINO. Sacchetti della spazzatura nel mirino, e nelle mani, dei vigili urbani a San Giovanni Teatino, a caccia di trasgressori delle norme sul corretto smaltimento dei rifiuti.

In seguito ai controlli, cominciano a fioccare le multe per sanzionare i “furbetti” della raccolta differenziata che preferiscono buttare l’immondizia solo nei giorni di ritiro dell’indifferenziato, infilando nel mastello viola o nei bustoni neri anche rifiuti riciclabili oppure che gettano carta nei cassonetti della plastica o viceversa. Per errato conferimento della spazzatura, sono partite 15 multe in pochi giorni. La sanzione ammonta a 55 euro, più le spese di notifica. Nonostante gli uomini in forza al comando siano pochi, 8 agenti per quasi 14mila abitanti, senza nessuna assunzione stagionale per l’estate, con tre turni di lavoro da coprire ogni giorno, gli agenti della municipale diretti dal capitano, Lorenzo Di Pompo, riescono a occuparsi anche dei controlli ambientali.

Così, nel corso dei servizi di monitoraggio della raccolta differenziata, obbligatoria a San Giovanni Teatino da oltre 10 anni, organizzata con il sistema del ritiro porta a porta dei rifiuti, i vigili indossano i guanti e si mettono a rovistare nella spazzatura lasciata in strada dai cittadini nei giorni previsti dal calendario della società di igiene urbana San Giovanni Servizi (Sgs) del ritiro a domicilio della frazione secca non riciclabile.

La multa, e anche il mancato ritiro degli addetti alla raccolta, scatta quando nel sacco destinato a prendere la strada della discarica i vigili trovano anche rifiuti riciclabili, carta, plastica e altri materiali. L’individuazione delle persone da sanzionare è pressoché immediata nel caso dei controlli nel mastello viola, consegnato agli utenti dalla Sgs per il conferimento dei rifiuti indifferenziati, sul quale è stampato il codice a barre personale di ciascun utente. Più complicata l’individuazione nell'ambito dei controlli fatti rovistando dentro le buste, caso in cui si riesce a risalire al cittadino indisciplinato solo se tra i rifiuti vengono rinvenute bollette o altri documenti contenenti nomi e cognomi attraverso i quali è possibile risalire al trasgressore.

Durante l’estate, i vigili urbani hanno anche multato 16 proprietari di terreni ricoperti di erbaccia, mai ripuliti, per violazione dell’ordinanza comunale sullo sfalcio obbligatorio dell’erba.

Gabriella Di Lorito

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