Raccolta differenziata, riparte la protesta a Porta Nuova

PESCARA . Si riaccende la protesta di alcuni residenti per l’avvio del porta a porta nel quartiere di Porta Nuova. Ieri mattina, una delegazione di cittadini ha partecipato alla seduta della...
PESCARA . Si riaccende la protesta di alcuni residenti per l’avvio del porta a porta nel quartiere di Porta Nuova. Ieri mattina, una delegazione di cittadini ha partecipato alla seduta della commissione Controllo e garanzia, presieduta da Giovanni Di Iacovo e in quella sede sono stati indicati alcuni problemi sorti con la differenziata.
Primo fra tutti la mancanza dei cassonetti rimossi dalle strade dalla società Ambiente in occasione dell’avvio del porta a porta. Questo ha comportato dei disagi soprattutto ai bar che non possono ospitare al loro interno i mastelli per fare la raccolta. Stesso discorso per alcuni condomini. Alla riunione erano stati invitati anche l’assessore Isabella Del Trecco e i rappresentanti di Ambiente, ma hanno avvisato di non poter partecipare per alcuni impegni.
L’amministrazione comunale, comunque, non si ferma. «Sul quartiere Porta Nuova ormai siamo veramente agli sgoccioli», ha detto lunedì scorso l’assessore Del Trecco, «completata in questa settimana la fase della distribuzione dei kit, già nei prossimi giorni decideremo quando terminare la rimozione dei cassoni stradali nella macro area P3 di Porta Nuova (da viale Marconi a Pescara vecchia), introducendo miglioramenti del servizio in fase di definizione con gli uffici. Aggiustamenti concordati con alcune associazioni di categoria fronteggiando le esigenze specifiche e circoscritte degli operatori del settore food e intrattenimento, soprattutto per quanto riguarda il conferimento notturno del vetro e dei rifiuti organici».
«Si tratta di piccole modifiche», ha fatto presente l’assessore, «del progetto iniziale, che comunque sono assolutamente accoglibili e integrabili. Modifiche che stiamo provvedendo a organizzare e a quel punto saremo definitivamente pronti, tenendo conto che nel frattempo anche in quella zona sono stati comunque consegnati i kit per la differenziata porta a porta sia alle utenze domestiche che a quelle commerciali».
«L’ultimo dato aggiornato inerente alla distribuzione dei materiali», ha concluso, «ci dice che a oggi sono stati ritirati dai cittadini 7.350 kit complessivi sugli 8.126 utenti censiti. Ciò significa che nella prima settimana di proroga del servizio di distribuzione sono stati 304 gli utenti che hanno ritirato il materiale, mancano all’appello ancora 776 famiglie».

