Raccolta fondi per i bimbi abusati

21 Marzo 2019

Le uova di Pasqua del Ceis aiuteranno gli ospiti della struttura “Il Piccolo Principe”

PESCARA. Il Ceis, Centro di solidarietà “Associazione gruppo solidarietà” di Pescara, è un’associazione Onlus impegnata dal 1981 nella lotta contro il disagio, nelle sue varie forme. Tra gli altri servizi erogati (comunità terapeutica per tossicodipendenti, centro di aiuto per le nuove dipendenze come la dipendenza da gioco d’azzardo, internet, video-games) l'associazione gestisce il servizio de “Il Piccolo Principe”, per l'accoglienza e la cura di bambini e adolescenti vittime di trascuratezza, maltrattamenti e abusi. Proprio al “Piccolo Principe” è dedicata la campagna di raccolta fondi con le uova di Pasqua “…per il tuo bambino, per i bambini del Piccolo Principe…”, giunta ormai alla 18ª edizione e intitolata: “Facci una sorpresa: aiutaci anche tu”.
Spiega in una nota la presidente Anna Durante: «Abbiamo deciso di lasciare anche quest’anno immutati i prezzi delle uova, quindi il costo delle uova è di 5 euro per un peso di 230 grammi e di 10 euro per l’uovo da 300 grammi con peluche applicato all’esterno. Le uova, che sono di cioccolato al latte o fondente (senza glutine in entrambi i casi), contengono una piccola sorpresa e presentano il cartoncino recante il logo de “Il Piccolo Principe”. Nel caso in cui siate interessati a sostenere la nostra campagna, potete contattare i numeri 085/4151199, 349/8628666, chiedendo di Rossella, Lorella o Sabrina, o inviare una e-mail all’indirizzo ceis.pe@cespe.net».
Il Piccolo Principe ha seguito in 19 anni di attività circa 1100 minori accogliendoli in tre strutture interagenti (il centro clinico-psicodiagnostico “Il Piccolo Principe” e due comunità educative, “La Rosa” e “La Volpe”). Temporaneamente allontanati dalle famiglie su decreto del Tribunale per i minori, in comunità i bambini trovano un ambiente protetto e una dimensione di vita familiare, vengono seguiti da educatori e operatori, seguono una psicoterapia puntuale, conservano le proprie abitudini, scuola, hobbies, amicizie e il rapporto con i genitori. Un’attenzione particolare è rivolta proprio alla famiglia, che viene sostenuta a livello terapeutico, affinché i genitori possano recuperare e ricostruire, ove possibile, il proprio ruolo di padre e madre.