Raccolta record a Tocco con 300 quintali di fichi

27 Settembre 2015

TOCCO DA CASAURIA. Se ne producono in quantità illimitata. Ma la maggior parte dei frutti rimane sulle piante perché nessuno li coglie. Eppure, i fichi di Tocco da Casauria sono di qualità eccellente,...

TOCCO DA CASAURIA. Se ne producono in quantità illimitata. Ma la maggior parte dei frutti rimane sulle piante perché nessuno li coglie. Eppure, i fichi di Tocco da Casauria sono di qualità eccellente, molto conosciuti nell'Aquilano dove fino agli anni Settanta i produttori del paese li portavano ai mercati del capoluogo, ad Avezzano e in altri centri della Marsica.

Così la piccola azienda agricola locale di Tamara D'Agostino, per cercare di fare affari e valorizzare questo gustoso frutto, e per far fronte alla crisi del commercio, con il supporto di persone che hanno raccolto l'invito, ha pensato bene di lanciare il prodotto sui mercati più facilmente raggiungibili d’Abruzzo, Marche e Lazio. In quattro si sono organizzati per raccogliere nei loro campi e in quelli di altri proprietari che, anche se scettici sulla buona riuscita dell'impresa, hanno dato il loro benestare.

Per Nicola Rizio, Paolo Croce, Pietro Salerni e Mario Ciabotti, non ci sono stati momenti di tregua per riuscire a confezionare un prodotto al giusto grado di maturazione, che potesse esprimere pienamente le caratteristiche dei fichi. Il loro sforzo è stato ricompensato da un raccolto che ha superato i 300 quintali, che ben preparato e confezionato è stato distribuito direttamente nei mercati senza passaggi intermedi che avrebbero inciso sul prezzo finale di vendita. (w.te.)

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