Raccolti fondi contro la distrofia muscolare

16 Maggio 2017

Festa dello sport e solidarietà con il Trofeo Squillamantis. Quattromila euro devoluti alla Uildm

╘ MONTESILVANO. Sport e solidarietà di nuovo uniti con il Trofeo Squillamantis Città di Montesilvano. Sono stati oltre 120 gli atleti che, domenica, hanno partecipato all’iniziativa che ha animato la città.
Sono stati raccolti circa 4mila euro, già devoluti alla Uildm, unione italiana lotta alla distrofia muscolare. Gli atleti impegnati nella competizione si sono sfidati in una gara non agonistica di duathlon. Suddivisi in due categorie, quella degli adulti e quella degli Iron Kids, che ha compreso bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e i 16 anni, i partecipanti sono stati impegnati in un percorso che ha compreso cinque chilometri di corsa, quattordici chilometri di bike e ancora altri due chilometri di corsa.
Alla manifestazione è stata affiancata una gara di pattinaggio di quindici chilometri. «Il Trofeo Squillamantis si conferma un successo sportivo, ma ancor di più per la solidarietà. Anche questa edizione infatti è stata apprezzata da atleti, cittadini e ha permesso di contribuire a una causa importante come la ricerca» ha detto l’assessore comunale alle Manifestazioni Ottavio De Martinis.
Valore aggiunto della manifestazione, ha precisato lo stesso De Martinis, è la finalità sociale, con «l’opportunità di assicurare un importante contributo nella lotta alla distrofia muscolare».
Soddisfatto della riuscita dell’iniziativa, l’organizzatore Graziano Wade, presidente dell’associazione Squillamantis, il quale ha evidenziato «l’importantissimo contributo dei tanti sponsor che ci hanno sostenuto e che hanno consentito di collaborare alla preziosa attività della Uildm nella lotta alla distrofia muscolare».
Il Trofeo Squillamantis è stato intitolato al podista Gianni Fargione, scomparso nell’aprile 2015, dopo essersi ammalato di Sla, e a Lorenzo Apolloni, uno dei soci fondatori della cooperativa “Insieme Diversamente”. Si tratta di due figure sportive che si sono impegnate notevolmente per il mondo dello sport e della solidarietà.
La testimonial dell’iniziativa sportiva e solidale è stata Roberta Pagliuca, triatleta affetta da tetraparesi spastica che, insieme con Graziano Wade, ha partecipato all’Iron Man 70.3.
Rosa Anna Buonomo
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