Raccolti fondi contro la fibrosi cistica

Serata di beneficenza per sostenere un progetto di formazione di fisioterapisti
MONTESILVANO. Dalle difficoltà nascono tante opportunità. E' la certezza e il motto che accompagnano la vita della mamma di Riccardo, Stefania Orsini, vice presidente dell'associazione Lega Italiana Fibrosi Cistica Abruzzo, da quando 7 anni a Pescara fa ha dato alla luce il suo bambino affetto da questa malattia degenerativa cronica ancora poco conosciuta ma molto diffusa.
Le statistiche dicono che uno ogni 2500 bambini che nascono al mondo è portatore di questa malattia che colpisce organi che producono muco ossia polmoni, pancreas, fegato, cistifellea, ghiandole del sudore, riproduttive, polipi nasali e altro.
La giornata di un malato è scandita a ritmo di fisioterapie respiratorie, aerosol, farmaci da assumere oltre le attività quotidiane comuni. Non esiste una cura, solo farmaci che supportano i sintomi.
La speranza, come nei casi di altre malattie degenerative, è nella ricerca medica e farmacologica che ha già fatto qualche passetto avanti. Infatti, fino a pochi anni fa, la vita media di coloro che ne erano affetti era di 20 anni, oggi arriva a 40 proprio grazie agli studi e alla ricerca.
«In questi anni abbiamo incontrato tante persone pronte ad ascoltarci e a supportarci sensibilizzando la causa», spiega sorridendo la mamma di Riccardo, definito da chi lo conosce un «bambino arcobaleno» per il suo sguardo luminoso e variopinto che trasuda la gioia di chi lotta ogni giorno con pazienza e non si arrende. Già perché Riccardo, forte del coraggio della sua mamma, è diventato una sorta di testimonial abruzzese della sua malattia, che giocosamente diffonde da grande attore, anche attraverso i social, per supportare altri bambini come lui.
Anche per questo, è stata un gran successo la serata musicale di beneficenza organizzata nell'Hotel Promenade di Montesilvano dall'eloquente titolo “Il senso dei miracoli”, fortemente voluta dall'avvocato pescarese Luigi D'Antonio e dai suoi amici per raccogliere fondi e finanziare un progetto di formazione per fisioterapisti sul territorio che sappiano agire sulle persone affette da fibrosi cistica. Sono stati raccolti 810 euro e l'artista montesilvanese Graziano Fabrizi ha anche regalato un suo quadro a Riccardo e all'associazione.
«I ringraziamenti da fare sono tanti», racconta la mamma Stefania, vice presidente, «dal direttore della scuola musicale “L'Assolo” Simone Pavone allo showman Fabrizio Fasciani, all'insegnante di “Musicopia” Alessandra Finocchiaro fino ai giovani che si sono esibiti e agli sponsor sensibili alla nostra causa. E' questo il vero senso dei miracoli».
In Abruzzo il centro di cura per la fibrosi cistica si trova nell'ospedale San Liberatore di Atri.

