Raccomandate, ora per ritirarle si va a Città Sant’Angelo

21 Dicembre 2017

Spoltore, agenzia privata chiede agli utenti di percorrere chilometri in auto se il postino non trova nessuno in casa

SPOLTORE. Non sei in casa al momento dell’arrivo del postino? Nella cassetta delle lettere trovi un avviso di giacenza di una raccomandata, magari della solita tassa pre natalizia che il Comune si ricorda di mandarti l’ultima settimana dell’anno per evitare che il balzello vada in prescrizione? Non ti resta che prendere l’auto, se ce l’hai e se non sei un nonnino che non guida più, e andare fino a Città Sant’Angelo per ritirare la busta contenente le disposizioni su come e quanto pagare.
Capita in questi giorni a Spoltore dove, come pure succede in tante altre città, nell’era della liberalizzazione dei servizi postali, il postino ha smesso di suonare, non due ma anche una sola volta, ormai da parecchio. La consegna delle raccomandate a mano sotto al portone di casa, dal portalettere al cittadino, è un lontano ricordo. E sembra essere un lontano ricordo anche il doversi presentare all’ufficio postale del proprio quartiere per ritirare una lettera quando non si è in casa, perché il plico nel frattempo è stato portato in un’agenzia o in un negozio qualsiasi, che può essere anche una ricevitoria del Superenalotto o una tabaccheria, di un’altra città ed è lì che il malcapitato cittadino deve andare per la notifica.
Sempre più enti pubblici e Comuni, e Spoltore non fa eccezione, per risparmiare sulle spese di recapito della corrispondenza si affidano alle poste private, società nate negli ultimi anni con l’ambizione di conquistarsi una fetta del multimilionario mercato fino a poco tempo fa gestito in regime di monopolio da Poste italiane. In occasione dell’ultima, recentissima, campagna di recupero dell’Imu e altre imposte non pagate nel 2012, il Comune di Spoltore si è affidato a un’agenzia postale privata, la Print mail, con sede a Teramo, che ha il più vicino sportello di giacenza delle raccomandate a Città Sant’Angelo. Così, ai cittadini che per motivi di lavoro, o per qualsiasi altra ragione, sono assenti dalla propria abitazione quando il postino incaricato dalla società citofona per annunciare la raccomandata, viene lasciato nella buca delle lettera un avviso che li invita a presentarsi nientemeno che a Marina di Città Sant’Angelo, a due città di distanza da Spoltore, allo sportello adibito alla consegna delle lettere.
Spesso le varie società di poste private stipulano accordi anche con tabaccherie, cartolerie e altri tipi di negozi, dove vengono notificate le raccomandate ai cittadini, attività commerciali dove tra l’altro non lavorano operatori tenuti alla privacy. In nome della spending review dello Stato e dei Comuni, potrebbe presto capitare che la notifica delle raccomandate delle tasse si potrà fare anche dal macellaio, tra una cotoletta e un etto di carne macinata. (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.