Raddoppio della ferrovia, ora ne parlano i cittadini

SAN GIOVANNI TEATINO. Dopo la riunione di ieri sera con le associazioni del territorio, San Giovanni Teatino si prepara ad affrontare l'assemblea pubblica per coinvolgere l'intera cittadinanza sul...
SAN GIOVANNI TEATINO. Dopo la riunione di ieri sera con le associazioni del territorio, San Giovanni Teatino si prepara ad affrontare l'assemblea pubblica per coinvolgere l'intera cittadinanza sul dibattito attorno al raddoppio della linea ferroviaria tra Pescara e Roma, progetto che rischia di avere importanti ripercussioni soprattutto nel centro urbano. L'appuntamento è fissato per domenica mattina alle 10.30, all'interno della scuola media di largo Wojtyla, rigorosamente con mascherina Ffp2 e Green pass. «È un incontro molto importante, perché oltre a dare le informazioni sul progetto, l'amministrazione farà conoscere lo stato dell'opera ai cittadini e prenderà contezza del loro pensiero», spiega il sindaco Giorgio Di Clemente in un video pubblicato sui social, durante il quale ha più volte rivolto ai suoi concittadini l'appello ad aderire numerosi a questo momento di confronto. «Tutto questo ci serve per preparare le osservazioni da presentare entro il 23 marzo e per avvicinarci al dibattito pubblico che il ministro Enrico Giovannini ha riconosciuto anche alla tratta ferroviaria che attraversa il nostro comune». San Giovanni Teatino chiede una modifica del progetto utile a migliorare il collegamento tra l'Abruzzo e Roma, proponendo un interramento dei binari, almeno nella zona centrale del territorio, così da evitare un'ulteriore frammentazione dello stesso. Amministrazione, associazioni e comitati spontanei di cittadini lo stanno facendo da anni, ma adesso che si è arrivati all'ultimo chilometro stanno cercando di alzare la voce. A inizio febbraio c'è stato un primo tavolo alla presenza del governatore Marco Marsilio. Venerdì scorso, durante la presentazione del dibattito pubblico, il ministro delle Infrastrutture e trasporti Enrico Giovannini ha inserito anche San Giovanni Teatino tra i centri abilitati a partecipare, riprendo un discorso che sembrava ormai chiuso. Adesso, in questo mese l'ente dovrà giocarsi tutte le carte che ha in mano perché entro giugno è atteso il progetto definitivo, sulla base del quale a inizio 2023 partiranno i lavori. (a.d.s.)

