Raddoppio ferrovia: nuova riunione con le associazioni

1 Marzo 2022

SAN GIOVANNI TEATINO. Il sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, torna sul raddoppio della linea ferroviaria tra Pescara e Roma e giudica «un gran risultato» la riapertura di un...

SAN GIOVANNI TEATINO. Il sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, torna sul raddoppio della linea ferroviaria tra Pescara e Roma e giudica «un gran risultato» la riapertura di un dibattito pubblico per valutare eventuali modifiche da apportare al tracciato, annunciata dal ministro Enrico Giovannini. «Senz’altro è un primo passo che ci dà la possibilità di far sentire la nostra voce», prosegue Di Clemente. «Il dibattito pubblico, al quale possono partecipare tutti, dagli amministratori, ai cittadini, passando per i comitati spontanei, rappresenta l’ultima occasione per cercare di modificare un tracciato che, così come disegnato da Rfi, andrebbe a spaccare in due il nostro centro urbano». Sul punto, la linea di San Giovanni Teatino appare chiara: «Chiediamo l’interramento di almeno 750 metri, quelli che attraversano la zona centrale del territorio. E con noi, anche Chieti chiede lo stesso per Brecciarola».
Ieri sera c’è stato un incontro con i capigruppo delle forze politiche locali. Giovedì, nella scuola civica musicale alle 17.30, è in programma una nuova riunione con tutte le associazioni del territorio. Quindi da domenica partiranno i banchetti informativi in piazza, contestualmente all’assemblea pubblica nella palestra di largo Wojtyla. Intanto, dopo che nel primo incontro con Rfi c’è stata qualche tensione alimentata dei sindaci dei centri coinvolti, è arrivata una precisazione della coordinatrice del dibattito pubblico Iolanda Romano, la quale fa sapere che «si è preferito dare precedenza alle osservazioni arrivate dai singoli cittadini, visto che il pensiero dei sindaci era già stato registrato a seguito dell'incontro avvenuto il 14 febbraio. In ogni caso tutti hanno avuto la possibilità di esprimere il loro punto di vista». (a.d.s.)