Radioterapia, due milioni per un nuovo apparecchio

17 Giugno 2018

In arrivo i fondi per acquistare un altro acceleratore lineare per la cura dei tumori Pettinari (M5S): «Quello vecchio si guasta». La Asl assume 3 tecnici per il reparto

PESCARA. Il reparto di Radioterapia dell’ospedale civile avrà presto un nuovo acceleratore lineare per la cura dei tumori che si andrà ad aggiungere a quello di ultima generazione in funzione da novembre scorso. Lo ha annunciato il direttore sanitario Valterio Fortunato. I soldi sono in arrivo, come ha confermato l’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci.
«Il governo Gentiloni», ha detto l’assessore, «ha finanziato l’acquisto di nuovi acceleratori lineari anche per la regione Abruzzo. Qualche giorno fa è arrivata la comunicazione ufficiale alla Regione che con i 6 milioni a disposizione favorirà gli interventi in nuove tecnologie privilegiando le realtà che hanno tecnologie obsolete, tra cui la Asl di Pescara». «Inoltre», ha concluso Paolucci, «la Regione è nelle condizioni di investire eventualmente anche risorse proprie». Per acquistare il nuovo acceleratore per l’ospedale di Pescara, secondo Fortunato, serviranno circa 2 milioni di euro. La novità, annunciata dalla Asl e dalla Regione, è arrivata proprio nel giorno in cui il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e vice presidente della commissione Sanità Domenico Pettinari ha convocato una conferenza stampa per lanciare un appello all’amministrazione regionale e alla Asl per l’acquisto in tempi brevi di un nuovo acceleratore. «L’acceleratore lineare più vecchio di Radioterapia è obsoleto e deve essere sostituito al più presto», ha affermato Pettinari, «dopo anni di battaglie, siamo riusciti a far acquistare, nel novembre scorso, un nuovo macchinario, ma il vecchio che è ancora in funzione, a causa di continui guasti, rallenta le terapie dei pazienti». Secondo Pettinari, il nuovo apparecchio, essendo all’avanguardia, «riesce ad essere meno impattante sugli organi a rischio». Da qui, la richiesta di procedere al più presto all’acquisto di un nuovo acceleratore.
Inoltre, il consigliere ha ricordato che «l’Unità operativa è stata recentemente declassata da Struttura complessa ad Unità operativa semplice dipartimentale». «Al tempo stesso», ha sottolineato, «c’è stata una riduzione globale del 15 per cento del personale in servizio, per effetto di pensionamenti e trasferimenti in altra Unità operativa di tecnici specializzati in Radioterapia oncologica».
Ma il direttore sanitario dell’ospedale ha rivelato che il personale del reparto verrà presto potenziato. «Attualmente, ci sono cinque radioterapisti», ha spiegato Fortunato, «entro breve tempo, ne arriverà un sesto. Nello stesso tempo, procederemo all’assunzione di due nuovi tecnici che si aggiungeranno ai sei già presenti».
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