Raffica di controlli e multe in Abruzzo

14 Marzo 2020

Nel Chietino raduno a base di birra: nei guai clienti e titolare. A Teramo denunciati 9 studenti

PESCARA. Proseguono i controlli per impedire assembramenti e spostamenti illegali. Nonostante multe e denunce, sono ancora numerosi i casi. A Teramo la volante della polizia, chiamata per gli schiamazzi, ha scoperto nove studenti Erasmus spagnoli che in un appartamento del centro avevano organizzato un party con cibo e musica ad alto volume. Solo uno di loro era domiciliato nell’abitazione. Sono stati tutti denunciati per inosservanza del provvedimento dell’autorità. I carabinieri di Giulianova hanno denunciato altre nove persone trovate senza giustificati motivi fuori dal proprio comune di residenza.
BIRRA ILLEGALE. A Gessopalena, nel Chietino, cinque avventori e il titolare di un bar sono stati sorpresi a parlare e a bere birre fuori dal locale senza le dovute distanze di sicurezza. Sono stati tutti segnalati dai carabinieri di Torricella Peligna.
FRODI E SPECULAZIONI. Vendeva mascherine con un ricarico superiore all’80% e senza le informazioni obbligatorie da fornire alla clientela. Con questa accusa i finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Pescara hanno denunciato il titolare di una farmacia di Montesilvano. L’accusa è frode in commercio. Le 427 mascherine sono state sequestrate. Nel mirino delle Fiamme gialle di Pescara anche un cittadino bengalese, titolare di un esercizio commerciale nel centro del capoluogo adriatico, denunciato per manovre speculative su merci. L’uomo aveva messo in vendita diciotto flaconi da un litro di alcool detergente igienizzante multiuso al prezzo di 5 euro, con un ricarico di almeno il 280 per cento. Dall’esame della documentazione amministrativo-contabile esibita dal titolare, infatti, il prezzo medio di vendita al dettaglio, avrebbe dovuto variare tra 1,30 e 1,80 euro. La Finanza di Nereto, infine, ha scoperto un negozio della Val Vibrata che vendeva delle mascherine a un prezzo maggiorato del 460%. Anche in questo caso è scattata la denuncia.
AMBULANTE NEI GUAI. Ad Avezzano è scattata la denuncia per un venditore ambulante di panini e bevande sorpreso dagli agenti della polizia locale nell’ambito dei controlli per il rispetto dei recenti divieti introdotti per il contrasto al Covid-19. Al commerciante si aggiungono due marsicani, provenienti da comuni limitrofi, che girovagavano per Avezzano senza una valida motivazione. Fermati al posto di blocco dagli agenti del comandante Luca Montanari, non sono stati in grado di giustificare il loro spostamento per motivi di lavoro, salute o necessità. I provvedimenti sono stati trasmessi alla Procura di Avezzano. In base a quanto previsto dall’articolo 650 del codice penale i tre rischiano un’ammenda fino a 206 euro oppure l'arresto fino a tre mesi.
PROCURATO ALLARME. Un 40enne di Fossacesia è stato denunciato per procurato allarme. Su Facebook ha diffuso la falsa notizia di due persone arrivate da Perugia e positive al Covid-19. I carabinieri hanno accertato l’infondatezza della notizia. L’uomo si è giustificato sostenendo che aveva appreso l’informazione su whatsapp prima di rilanciarla. (r.rs.)
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