«Ragazzi, meglio una “cazziata” che un like»

5 Febbraio 2017

VASTO. «Ragazzi, meglio una “cazziata”, lasciatemi passare questa espressione gergale e colorita, che un like sui social. Vivete rapporti reali, veri, non virtuali. Non cercate scappatoie e non...

VASTO. «Ragazzi, meglio una “cazziata”, lasciatemi passare questa espressione gergale e colorita, che un like sui social. Vivete rapporti reali, veri, non virtuali. Non cercate scappatoie e non rifugiatevi in altro che non sia la vita vera, fatta di contatti, affetti. Vivete realmente la quotidianità». Così l'assessore regionale all'istruzione Marinella Sclocco (nella foto) ha parlato agli studenti in occasione dell'incontro conclusivo della manifestazione "La città che vorrei" promossa dall'Itset "Palizzi". Per la giornata finale della settimana di incontri e seminari con mondo del lavoro, ordini professionali ed amministratori organizzati dall'istituto diretto da Gaetano Fuiano, è stato scelto il tema "La città che vorrei è un sogno possibile".

A poche ore dal funerale del giovane Di Lisa, mentre la collettività ancora scossa continua a interrogarsi e appare divisa tra favorevoli e contrari su questa morte principalmente sui Social, nel suo breve ma incisivo discorso, l'assessore ha richiamato valori e istituzioni fondamentali per i giovani: dall'amicizia alla scuola.

«Si sta discutendo molto sull'uso dei Social in questi giorni», ha confermato il sindaco Francesco Menna, altro relatore dell'incontro. «A volte se ne fa una questione di tempo, di quantità. Bisogna trovare, come in tutte le cose, la giusta misura. Non è importante quanto si passa a chattare o postare foto e messaggi, piuttosto è fondamentale farne un uso corretto».

Simona Andreassi