Ragazzina rischia di morire tra le onde

21 Luglio 2024

Una 13enne si tuffa con i vestiti, beve acqua e poi finisce contro gli scogli tra Nettuno e Jambo: salvata dai bagnini e 118

PESCARA. Tragedia sfiorata ieri pomeriggio nel tratto dell’ecospiaggia Playa Paleo, sulla riviera nord, tra gli stabilimenti Nettuno e Jambo. Una 13enne ha rischiato di morire annegata nelle acque agitate che ieri non consentivano la balneazione.
L'allarme è scattato poco dopo le 14. La ragazzina straniera era in spiaggia con gli amici quando ha deciso di entrare in acqua, ancora con gli abiti addosso, probabilmente solo per una passeggiata. Le onde forti e la corrente di risacca, però, l’hanno trascinata verso l’acqua alta e la giovane ha perso i sensi, probabilmente dopo aver bevuto acqua.
Un amico ha attirato l’attenzione dei due bagnini in servizio, Mattia D'Alberto e Lorenzo De Luca, che hanno provveduto a recuperarla in pochi minuti dopo che la giovane aveva urtato contro gli scogli, esanime.
Posizionata sul pattino con non poche difficoltà, i due addetti della Lifeguard hanno iniziato subito le manovre di rianimazione cardiaca mentre tornavano a riva. Nel frattempo è stato chiamato il 118. Una volta a riva, sono intervenute sul posto due ambulanze. La seconda, la medicalizzata del 118, provvidenziale: il medico a bordo e due infermieri hanno praticato la rianimazione per circa dieci minuti, riuscendo a liberare le vie respiratorie della 13enne priva di sensi. La ragazzina aveva inalato acqua ed è stata salvata per un soffio: la situazione si presentava molto critica.
Trasportata in codice rosso in ospedale per ulteriori accertamenti e per stabilizzare le sue condizioni di salute, nel tardo pomeriggio è stata dichiarata fuori pericolo. Sul posto sono arrivati anche uomini della Guardia costiera e della squadra Volante per gli accertamenti del caso. Christian Di Santo, presidente della Compagnia del Mare-Lifeguard, spiega che in giornate come quella di ieri, vicino alle scogliere, si formano correnti di risacca che portano i bagnanti al largo. In queste condizioni, è consigliato non oltrepassare gli scogli, ma non sempre questo consiglio viene seguito: «Complimenti ai ragazzi e ai bagnanti intervenuti: grazie a loro è stato scongiurato il peggio».
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