Raid di vandali, piazza danneggiata

10 Novembre 2020

Città Sant’Angelo, balconi distrutti e bottiglie nelle fioiere a Madonna della Pace

CITTÀ SANT’ANGELO. Vandali in azione nel fine settimana nella piazza di Madonna della Pace. Come mostrano alcune immagini scattate dai residenti, ignoti nei giorni scorsi si sono divertiti a distruggere quanto era stato recentemente ricostruito.
Un corrimano fatto a pezzi, un pezzo di balcone distrutto e le fioriere riempite con bottiglie di birra, disintegrate dopo averle consumate. Un gesto che non è passato inosservato agli occhi di chi vive in quella zona, in forte espansione e che ospita un gran numero di famiglie che quotidianamente utilizzano la piazza come luogo di ritrovo.
Proprio per questo i residenti, alla vista di quanto accaduto, hanno voluto informare sia l'amministrazione comunale sia i vigili urbani, per chiedere provvedimenti nei confronti di chi, per ragioni ignote, si diverte a distruggere quello che trova intorno. In tal senso, arriva anche la condanna da parte del vice sindaco di Città Sant'Angelo Lucia Travaglini: «Quotidianamente, combattiamo contro il vandalismo e l’inciviltà. Purtroppo tali soggetti sono sempre esistiti, ma questo non li autorizza a fare ciò che vogliono», spiega in una nota. «Come amministrazione comunale, stiamo cercando di dare decoro e fruibilità a diverse zone lasciate abbandonate nel corso degli anni, investendo soldi e, soprattutto, garantendo la sicurezza degli angolani».
È sempre il vice sindaco a far sapere che gli agenti della polizia municipale hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti in piazza, nel tentativo di dare un volto e un nome agli autori della bravata. «Ci auguriamo», rimarca Travaglini, «di individuare chi ha compiuto questo scempio e che vengano presi provvedimenti esemplari. Pensare di divertirsi bevendo litri di birra e spaccando tutto quello che si ha a tiro, passandola liscia, è un errore colossale che merita la massima attenzione. Episodi del genere potrebbero far desistere ma, al contrario, ci rendono solo più consapevoli che c'è tanto da fare e soprattutto che gli incivili debbano essere giustamente puniti».