Raid vandalico allo stadio Il sindaco: li scopriremo

La pista di atletica danneggiata con scritte offensive e disegni fatti con lo spray Ma De Martinis avverte: fatto grave, faremo di tutto per individuare i responsabili
MONTESILVANO. Vandali in azione allo stadio comunale Mastrangelo. Ieri i tecnici dell’ente hanno scoperto che una serie di scritte offensive, realizzate con la bomboletta spray, erano spuntate sulla pista di atletica e su un contatore dell’impianto sportivo. L’atto, sicuramente compiuto da ragazzi molto giovani considerato il tenore degli insulti - uno dei quali rivolto a Ignazio Silone forse “reo” di aver dato il nome alla vicina scuola di Villa Carmine - è stato fermamente condannato dal sindaco Ottavio De Martinis. «Stiamo lavorando da tempo per sistemare gli impianti sportivi della città e per dare decoro a tutto il territorio», ricorda il primo cittadino, «e con questo gesto incivile qualche imbecille si è divertito a imbrattare con scritte offensive e scarabocchi una pista che abbiamo inaugurato quattro anni fa e che per le società di atletica leggera è un punto di riferimento importante. Questi episodi contro un bene pubblico sono le cose che mi fanno più arrabbiare, perché denotano la mancanza di rispetto nei confronti di tutta la comunità. Abbiamo interessato le forze dell’ordine per tutte le indagini necessarie a individuare i colpevoli», rivela, «ma il danno purtroppo è stato fatto. Non è la prima volta che i luoghi deputati a ospitare attività sportive e ricreative vengono presi di mira dai vandali. Faremo di tutto per assicurare più controlli in città anche attraverso l’installazione di telecamere».
Come ricordato dal primo cittadino, la pista di atletica dello stadio di via Senna, a lungo attesa dagli sportivi di Montesilvano, è stata inaugurata nel 2016 ed è omologata dalla Fidal. «Finché non saremo capaci di collocare nuovamente al centro della formazione di ogni individuo il rispetto e l’educazione verso il prossimo e la cosa pubblica», aggiunge l’assessore allo sport Alessandro Pompei, «questa società continuerà a mettere al mondo persone incivili e ignoranti». Non è un periodo felice per lo stadio Mastrangelo che proprio durante l’estate ha visto andare deserta la gara per l’affidamento della sua gestione all’esterno. Un avviso pubblico fortemente criticato dalle opposizioni desiderose che l’impianto rimanesse nelle mani del Comune che, tuttavia, stando alle dichiarazioni della giunta, non dispone delle risorse necessarie per poter consentire all’impianto di lavorare a pieno regime.
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