Rancitelli, l’allarme degli artigiani

19 Agosto 2018

L’associazione di categoria: i commercianti non hanno difese contro i violenti

PESCARA. «Lo diciamo dal 2016 e lo ribadiamo ancora più forte: a Pescara esiste una vera e propria emergenza sicurezza e la situazione è diventata insostenibile». A parlare è il presidente della Confartigianato di Pescara Giancarlo Di Blasio, preoccupato per gli ultimi episodi accaduti in città: «La rissa avvenuta a Rancitelli è solo l’ultimo di una lunghissima serie di gravissimi episodi di violenza che hanno come vittime sia gli inermi cittadini sia gli operatori commerciali, in un contesto ormai paragonabile al Far West». «Confartigianato», prosegue il comunicato, «esprime vicinanza a tutti gli operatori delle forze dell’ordine che, sotto organico e con pochi mezzi, mettono il massimo impegno in ogni singolo intervento per garantire sicurezza e ordine pubblico». E a rincarare la dose ci pensa Massimiliano Pisani, presidente della categoria Commercio dell’associazione provinciale: «Siamo seriamente preoccupati per l’incolumità degli operatori commerciali che rappresentiamo, i quali, soli e indifesi, cercano di difendere le loro attività dagli attacchi di malviventi senza scrupoli. Tutto questo mentre le forze politiche pensano solo a candidature e poltrone da assegnare». Pisani, nell’ottica della tutela dei cittadini, si augura «un intervento radicale e immediato anche attraverso l’istituzione di un tavolo sicurezza composto non solo da Prefettura, Questura e forze dell’ordine, ma anche dai rappresentanti delle associazioni di categoria, al fine di trovare soluzioni come l’istituzione di un posto di Polizia fisso in centro».
Intanto, nell’ambito delle operazioni di controllo del territorio, i carabinieri di Pescara hanno denunciato per spaccio G.D.F., 25enne della provincia di Chieti. Provvedimento analogo è scattato per R.L.P., 47enne di Foggia, trovato in possesso di arnesi atti allo scasso, N.M., 29enne di Pescara così come C.G., 25enne romena e residente a Pescara, entrambi per violazione della misura della detenzione domiciliare e G.A.W., 42enne polacco sorpreso in via Orazio e già destinatario di un provvedimento di espulsione. (a.d.s.)
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