Ranieri da Lanciano all’Ama della Raggi

8 Giugno 2019

Manager abruzzese dell’Ecolan nominato Ad della più grande società italiana di gestione rifiuti

LANCIANO. Sbarca a Roma il modello EcoLan adottato a Lanciano nel marzo del 2013 da un'amministrazione comunale di centrosinistra e liste civiche insediata da appena due anni. Il presidente della società dei rifiuti, Massimo Ranieri, adocchiato dalla sindaca della capitale, Virginia Raggi già un paio di anni fa, è stato nominato amministratore delegato dell'Ama, la più grande società italiana per la gestione integrata dei servizi ambientali. Un "salto nel vuoto" per il geologo lancianese che si troverà a gestire una delle più drammatiche emergenze capitoline, simbolo stesso del degrado romano, ma anche l'occasione della vita, un incarico a cui non si poteva dire di no. E Ranieri, 54 anni e un curriculum di 12 pagine tra gli incarichi nella difesa del suolo, corsi di perfezionamento e master, progetti di caratterizzazione e bonifica ambientale ed esperienze professionali nella gestione ambientale, ha risposto alla chiamata di Roma. La "sua" EcoLan, società-gioiello a totale partecipazione e capitale pubblico, che gestisce i servizi ambientali in 67 comuni soci, viene definita "virtuosa" da una moltitudine eterogenea di campanili, da destra a sinistra passando per il centro.
Il modello applicato è, da subito, nei paesini montani come nelle città più grandi come Lanciano, la cosiddetta differenziata spinta con il metodo del porta a porta che prevede la creazione di isole ecologiche e, prima ancora, l'eliminazione di tutti i cassonetti dalle strade. Ma la rivoluzione EcoLan parte anche dall'interno.
I costi amministrativi sono stati più che dimezzati (il cda EcoLan che nel 2009 costava circa 186mila euro all’anno è passato in poco tempo con Ranieri a 56mila euro). Via l'incarico di direttore generale che ricopre ad interim lo stesso Ranieri e largo a investimenti, assunzioni e nuovi impianti per il compostaggio e il riciclo dei rifiuti grazie anche a finanziamenti governativi che EcoLan ha saputo intercettare. Nelle scorse settimane è stato approvato il bilancio assieme ai 67 sindaci-soci: 252.419 euro di utile con un aumento del 23% rispetto all’anno scorso. Il totale del valore della produzione della Spa pubblica ammonta oggi a 20 milioni di euro. Ce la farà Ranieri a ottenere il miracolo anche a Roma?
Daria De Laurentiis