Rapina al supermercato dipendenti aggrediti

6 Febbraio 2016

Montesilvano, il ladro tenta di portare via bottiglie di superalcolici e vestiti ma la cassiera lo scopre e lui la colpisce: arrestato, poi torna subito libero

MONTESILVANO. Bloccato all’uscita del supermercato con la merce rubata, ha tentato prima di arraffare i soldi in cassa e poi di darsi alla fuga ma è stato bloccato e, quindi, arrestato. Colpo sfumato, due sere fa, all’Eurospin di corso Umberto, da parte di un marocchino di 36 anni, già fermato più volte in passato, che i carabinieri di Montesilvano hanno intercettato giusto in tempo, prima che riuscisse a far perdere le tracce.

L’intervento dei militari dell’Arma, coordinati dal capitano Vincenzo Falce, è stato sollecitato dal supermercato, quando il 36enne ha dato in escandescenze. L’uomo, stando alla ricostruzione fornita dai carabinieri, si è presentato alla cassa (disarmato) verso le 21 di giovedì e ha fatto suonare il sistema di allarme perché aveva con sé della refurtiva. Il suo obiettivo era di non pagare e di lasciare il punto vendita con fare indifferente, come se nulla fosse.

Una volta alla cassa, però, è stato bloccato da una delle dipendenti che, scoperto il furto, intendeva riavere indietro il maltolto. Lo ha raggiunto il responsabile dell’Eurospin e il 36enne, anziché riconsegnare la merce rubata, ha spinto sia lui che la cassiera e ha cercato di prendere i soldi conservati in cassa, pensando di arricchire il suo bottino e poi di allontanarsi da corso Umberto. Non è riuscito nel suo intento per cui è fuggito rapidamente, senza sapere che nel frattempo era stato lanciato l’allarme al 112 e che i carabinieri stavano arrivando.

Ha avuto giusto il tempo di fare qualche passo perché mentre si trovava nel parcheggio è stato raggiunto dalla pattuglia dei militari dell’Arma, che lo ha fermato.

La reazione è stata immediata, violenta: non ne voleva sapere di essere controllato per cui se l’è presa con i carabinieri, che hanno impiegato un po’ per calmarlo.

Dopo aver ascoltato i testimoni i carabinieri hanno scoperto come erano andate le cose nel punto vendita, dove il marocchino aveva prelevato due bottiglie di superalcolici, un giubbino e una maglietta, che aveva cercato di nascondere sotto l’abbigliamento che indossava.

Il suo piano è sfumato miseramente quando si è trovato di fronte la cassiera, e ha perso le staffe quando si è intromesso il direttore. L’arresto, nei suoi confronti, è stato eseguito per i reati di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Nel corso della perquisizione domiciliare i carabinieri gli hanno trovato addosso pochi grammi di hascisc.

Ieri mattina, dopo la convalida dell’arresto, è stato rimesso in libertà ma dovrà rispettare l’obbligo di firma, presentandosi in caserma.

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