Rapina alle Poste con il taglierino, bottino di 50 euro

9 Marzo 2017

Un uomo con il volto coperto da una sciarpa ha agito all’ora di pranzo. Si è allontanato a piedi. Indagano i carabinieri

PESCARA. Si è dovuto accontentare di 50 euro il rapinatore che ieri, all’ora di pranzo, ha raggiunto l’ufficio postale di via Tirino armato di taglierino. Prima di entrare in azione, attorno alle 13.30, l’uomo si è coperto una parte del volto usando una sciarpa, per evitare di essere riconosciuto, e ha tirato fuori il taglierino. Proprio facendosi forza dell’arma ha chiesto di avere i soldi e il cassiere gli ha consegnato 50 euro, dopodiché il rapinatore si è allontanato dal locale. Pare sia andato via a piedi, almeno stando ad una prima ricostruzione dei fatti fornita poco dopo ai carabinieri.

Dall’ufficio postale è partita la segnalazione al 112 e gli uomini dell’Arma hanno raggiunto via Tirino, alla ricerca del rapinatore solitario. Di lui non c’erano tracce, anche perché non si esclude che avesse un’auto a disposizione a poca distanza da lì, se non addirittura un complice.

I carabinieri hanno ascoltato i presenti e hanno chiesto di esaminare le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza di Poste italiane che potrebbero aver ripreso l’uomo in azione, sempre che si tratti di una persona già conosciuta dalle forze dell’ordine. Grazie ai filmati si potrebbero studiare nel dettaglio i movimenti avvenuti all’interno della struttura, per carpire eventuali dettagli utili alle indagini.

Attraverso il racconto di chi ha assistito alla rapina, poi, gli investigatori dovrebbero recuperare altre informazioni preziose, dalla presunta età del rapinatore all’inflessione dialettale, passando per eventuali caratteristiche fisiche.

Quanto al bottino non è chiaro come mai l’uomo si sia accontentato di una somma così esigua. Di fatto, però, pare che sia andato via senza reagire e senza usare l’arma.

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