Rapina birre, sigarette e gelati: arrestato

Dà in escandescenze in un bar di viale Marconi, se la prende sia con i baristi sia con la polizia
PESCARA. Non intendeva pagare due pacchetti di sigarette e se l’è presa prima con un barista e poi con la polizia. A quel punto è stato arrestato per rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Protagonista di questo episodio un 46enne di Pescara, Massimo Fasciani, che gli uomini della squadra volante hanno intercettato dentro al bar che si trova nella stazione di servizio Eni, in viale Marconi.
La polizia è stata sollecitata ad intervenire dopo che l’uomo si è presentato due volte di seguito nel locale, a distanza di poco. La prima volta ha chiesto un pacchetto di sigarette e si è allontanato senza pagare, riferiscono dalla questura. Poi è rientrato, ha chiesto di avere un secondo pacchetto della stessa marca e, quando il barista lo ha invitato a pagare, lui ha cominciato a inveire e minacciare di morte il dipendente della struttura, afferrandolo per un braccio. Mentre si trovava nel locale e continuava a prendersela con il personale, anche a causa del suo stato di ubriachezza, ha afferrato alcune bottiglie di birra e due confezioni di gelato per poi sferrare un pugno a una scatola di caramelle, facendola cadere a terra, spiegano sempre dalla questura. Quando è arrivata la pattuglia della Volante era ancora nel bar. Gli agenti gli hanno chiesto le sue generalità ma lui si è rifiutato di rispondere, offendendoli e aggredendo uno di loro. A quel punto è stato fermato e condotto in questura e, successivamente, arrestato. Nelle sue tasche sono stati trovati i due pacchetti di sigarette, quelli ricevuti dal barista ma non pagati. Ieri mattina, dopo la convalida dell’arresto, è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, in attesa del processo. È stato anche denunciato per danneggiamento, minacce e lesioni personali.
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