Rapina nel parcheggio della golena

6 Agosto 2015

Donna bloccata alle spalle, strattonata e presa a calci. Nella borsa solo 50 euro

PESCARA. «Dammi la borsa e non urlare». Sono le poche parole pronunciate dall’uomo che nel primo pomeriggio di ieri ha avvicinato una donna mentre stava imboccando le scale nel parcheggio della golena sud e le ha portato via la borsa.

È stato particolarmente violento, stando al racconto che la vittima ha fatto successivamente ai carabinieri. L’ha aggredita alle spalle mentre raggiungeva piazza Unione, l’ha braccata in un abbraccio, e le ha chiesto la borsa. Lei ha provato a divincolarsi, nella speranza di sfuggire a quello sconosciuto o di farlo desistere, ma lui non ha mollato la presa, anzi le ha chiuso la bocca con una mano per evitare che chiedesse aiuto e, mentre la strattonava, le ha strappato la borsa.

La malcapitata è finita a terra e il rapinatore, anziché accontentarsi di quanto aveva già preso, si è divertito a tirarle un calcio alla schiena. Poi è fuggito via con il bottino, decisamente magro considerato che la borsa conteneva appena 50 euro e gli effetti personali della vittima.

Mentre lui si allontanava la donna ha chiesto aiuto e si è rivolta ai carabinieri, che hanno avviato le ricerche del responsabile e ascoltato la vittima, chiedendole di ricostruire l’accaduto e di fornire una descrizione dettagliata dell’uomo, che sarebbe italiano, stando alle parole che ha pronunciato in quel brevissimo lasso di tempo. Dopo essere stata ascoltata dai militari dell’Arma, coordinati dal capitano Claudio Scarponi, la vittima della rapina è finita al pronto soccorso per essere medicata e ne avrà per 5 giorni.

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