Rapina un anziano con la siringa
Arrestata giovane pescarese, incastrata dalla polizia grazie alle telecamere
PESCARA. Ha derubato un anziano con il quale si era appartato per una prestazione sessuale. E, mentre gli sfilava i soldi, lo minacciava con una siringa. Per questo il personale della sezione anti-rapina della squadra mobile ha arrestato Serena Manzo, 19 anni, pescarese, tossicodipendente senza fissa dimora.
I fatti risalgono al 29 maggio e si svolgono nella zona della Tiburtina. La giovane sale nell’auto di un uomo di 73 anni dopo aver concordato con lui una prestazione sessuale. La giovane si mostra cordiale e mentre il veicolo procede, Manzo chiede al cliente di fermarsi, avendo necessità di comprare le sigarette.
Le sue intenzioni sono altre: vuole derubarlo. Lo minaccia verbalmente e gli chiede dei soldi ma l’uomo non ha intenzione di accontentarla per cui non esegue gli ordini. La 19enne, dal canto suo, non vuole rinunciare ai soldi dell’uomo per cui estrae dalla borsa una siringa e la usa come arma. Gliela punta alla gamba e, tenendolo sotto tiro, gli sfila il portafogli dalla giacca. Dentro ci sono i documenti personali e 180 euro. Poi si allontana con il bottino. Il 73enne si rivolge alla polizia denunciando l’accaduto, nella speranza che la rapinatrice venga acciuffata. Per la Mobile, diretta da Pierfrancesco Muriana, Manzo è un volto noto, essendo già stata indagata per furto e truffa. E gli investigatori arrivano a lei dopo aver raccolto la testimonianza della vittima, che fornisce una descrizione accurata, e grazie alle immagini delle telecamere della zona. È finita ai domiciliari per rapina su disposizione del gip Gianluca Sarandrea (il pm è Barbara Del Bono). (f.bu.)
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