PESCARA

Rapinatore non rientra in carcere, trovato dopo tre giorni

A Cappelle sul Tavolo i carabinieri denunciano ladro di energia elettrica. A Spoltore nei guai 40enne che scommette e si "dimentica" di pagare

PESCARA. Stava scontando un pena per rapina nel carcere pescarese, ottiene un permesso di uscita il 12 aprile, ma poi non rientra più in carcere ed evade. 

Non sfugge, però, ai carabinieri di Pescara che ieri hanno arrestato il trentenne, di origini campane che oltre alla rapina adesso è nei guai anche per evasione.  

L’uomo, dopo la convalida dell’arresto, è stato rinchiuso ora nel carcere di Lanciano.

I carabinieri di Spoltore hanno invece denunciato un quarantenne, pure questi campano, che il 9 aprile, era andato a giocare nell’agenzia di scommesse playgold di Spoltore, aveva fatto scommesse sportive per un importo di 450 e se ne stava andando con il chiaro intento, dicono i carabinieri, di non adempiere al pagamento.

Gli stessi militari, sempre nella giornata di ieri, hanno denunciato un 44enne di origini pugliesi, per aver manomesso il contatore dell’energia elettrica della propria abitazione a Cappelle sul Tavo. Sono in corso accertamenti al fine di quantificare il furto di energia in danno della società Enel che nel frattempo ha sporto denuncia.