Rapinò prostituta sulla riviera condannato a 7 anni di carcere

1 Febbraio 2019

PESCARA. Condannato a sette anni e sei mesi di reclusione, dal tribunale collegiale di Pescara, un quarantunenne di San Giovanni Teatino, Marco Di Blasio, riconosciuto colpevole di rapina aggravata...

PESCARA. Condannato a sette anni e sei mesi di reclusione, dal tribunale collegiale di Pescara, un quarantunenne di San Giovanni Teatino, Marco Di Blasio, riconosciuto colpevole di rapina aggravata ai danni di una prostituta avvenuta lungo la riviera di Montesilvano.
Il pubblico ministero Andrea Papalia aveva chiesto il doppio della condanna: 14 anni. L'imputato, difeso dall'avvocato Luca Capasso, prima della sentenza è stato riconosciuto in aula dalla vittima. I fatti sono avvenuti a Montesilvano la notte del 3 settembre dello scorso anno in via Aldo Moro di Montesilvano, quando l'uomo si appartò con la donna che aveva invitato a salire sulla sua automobile facendole credere di essere interessato a un rapporto sessuale.
Subito dopo, invece, il 41enne le prese la borsa. Ne nacque una colluttazione e a quel punto l’uomo cacciò un taglierino con il quale ferì alla mano la donna. Il rapinatore si impossessò quindi della sua borsa contenente 20 euro, la carta d'identità e le chiavi di casa, per poi fuggire.
Immediata la denuncia della donna, con l’intervento dei carabinieri che da quel momento cominciarono senza soste a indagare con i pochi elementi forniti dalla vittima. Marco Di Blasio fu poi arrestato dai carabinieri di Montesilvano il 28 settembre.
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