Rapinò una trattoria, arrestato

30 Settembre 2016

E la Mobile presenta il conto a un altro ventenne che derubò una prostituta

MONTESILVANO. Si è tradito con Facebook, con una foto che lo ritrae con un borsello identico a quello (con una pistola giocattolo dentro), trovato dai poliziotti che l’hanno visto fuggire dopo la rapina a una trattoria di corso Umberto la sera del 18 agosto, quando gli stessi due investigatori dell’Antidroga erano riusciti a bloccare e ad arrestare il complice di quel colpo. Adesso, su ordine di custodia cautelare i poliziotti della Mobile sono andati ad arrestare (ai domiciliari) Fabio Cerasoli, pescarese già noto alle forze dell’ordine. Al ventenne residente a Fontanelle, a Pescara, viene contestata la partecipazione alla rapina in cui, dopo aver partecipato a una festa di compleanno in trattoria, con il complice era tornato nello stesso locale dove erano stati a mangiare poco prima. E sotto la minaccia di una pistola giocattolo lui e l’amico si fecero consegnare l’incasso dal titolare della trattoria, scappando subito dopo. Ma il caso ha voluto che quella stessa sera, a cena nella stessa trattoria, c’erano stati anche due poliziotti che, appena usciti dal locale, furono richiamati dal proprietario riuscendo, in una manciata di minuti, a prendere Luis David Pollutri (arrestato in flagranza), e a recuperare il borsello con la pistola giocattolo dentro. Gli stessi poliziotti mercoledì hanno arrestato un altro ventenne, peraltro amico dello stesso Cerasoli. Si tratta di Gaetano Ferrigno, che per il concorso in una rapina ai danni di una prostituta, il 28 settembre 2012 a Città Sant’Angelo, deve espiare un anno 4 mesi e 12 giorni di reclusione.

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