Rassegna Polifonica Aprutina sei cori tra jazz e musica sacra

TERAMO. Tre giornate con la polifonia, e non solo, a Teramo. Si svolge nel fine settimana la 21ª edizione della Rassegna Polifonica Aprutina, seguitissimo festival di cori organizzato dall'associazion...
TERAMO. Tre giornate con la polifonia, e non solo, a Teramo. Si svolge nel fine settimana la 21ª edizione della Rassegna Polifonica Aprutina, seguitissimo festival di cori organizzato dall'associazione corale Giuseppe Verdi, benemerita istituzione fondata nel 1948 dal maestro Ennio Vetuschi, primo direttore del sodalizio. Eccellenti formazioni corali italiane, vincitrici di concorsi nazionali e internazionali, si esibiranno tra venerdì e domenica. La manifestazione, presentata ieri dal presidente della corale Verdi, Dalmazio Di Dalmazio, e da Fanny Valiante, segretario e organizzatrice dell'associazione, come da nove anni a questa parte prevede oltre ai concerti (fissati alle ore 21, ingresso gratuito) anche un momento di studio, "Incontro con il maestro", nella giornata di sabato. Primo concerto venerdì 26, nell'aula magna del convitto nazionale "Melchiorre Dèlfico" (piazza Dante). A fare gli onori di casa la corale Verdi diretta da Antonio Di Marco: solo un saluto, con tre brani di musica sacra (Molfino, Dubra, Monteverdi), per lasciare spazio agli ospiti. La corale Novantanove de L'Aquila, diretta da Ettore Maria Del Romano, realtà fondata nel 1977 da Mario Tarquini, proporrà alla platea teramana spiritual, composizioni sacre, e tradizione abruzzese. L'intensa serata si concluderà con il coro femminile romano Eos, diretto da Fabrizio Barchi: le venti ragazze, abituate a interpretare un repertorio articolato, dal medioevo al folclore, porteranno nella Rassegna Polifonica Aprutina un programma che va dal madrigale al pop di Mika e Billy Joel, dai Beatles alle canzoni rese celebri da film e musical. Sabato 27, nella sala "Cristina da Pizzano" della Provincia (via Comi 11), la serata si aprirà con il coro Eretum Jazz Singer, sul podio Maria Teresa Viglione; non solo polifonia: infatti la formazione di Monterotondo (Roma), sarà accompagnato da strumenti musicali in un repertorio tra jazz e rock, pop, funky, swing. Subito dopo balli folcloristici affiancheranno il concerto del coro giovanile salernitano Il Calicanto, diretto da Silvana Noschese in un programma di brani popolari. Noschese guida anche l'altra formazione salernitana protagonista della serata, il coro Estro Armonico, che eseguirà un repertorio sacro e profano. Infine domenica, come ogni anno, a mezzogiorno la solenne messa cantata in cattedrale, con quasi tutti i cori del festival. (a.fu.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

