Recuperata refurtiva in una casa ai Colli Nei guai 4 albanesi

PESCARA. I carabinieri li hanno fermati dopo aver riconosciuto uno di loro all’interno dell’auto che passava davanti alla basilica dei Sette dolori, ai Colli, un albanese che nei mesi scorsi era...
PESCARA. I carabinieri li hanno fermati dopo aver riconosciuto uno di loro all’interno dell’auto che passava davanti alla basilica dei Sette dolori, ai Colli, un albanese che nei mesi scorsi era stato arrestato per furto dopo una rocambolesca fuga dal balcone di un appartamento.
È così che l’altro giorno i militari del Nucleo operativo e radiomobile diretto dal tenente Antonio Di Dalmazi sono riusciti a recuperare diversi oggetti in oro, un cellulare e due carnet degli assegni ritenuti provento di differenti furti in abitazione tra Pescara e Montesilvano.
Dopo aver fermato la macchina con l’albanese e i tre connazionali a bordo, infatti, i carabinieri sono passati alla perquisizione personale e a quella domiciliare, in una traversa di via di Sotto. E proprio dentro casa hanno trovato i monili di cui i quattro non hanno saputo spiegare la provenienza. E sono stati denunciati per ricettazione. Nel corso della conferenza stampa di ieri il tenente Di Dalmazi, con il maggiore Claudio Scarponi e il comandante del reparto operativo, il tenente colonnello Gaetano La Rocca hanno fornito l’inventario della refurtiva, nella speranza di rintracciare i rispettivi proprietari. L’elenco, con relative foto, è consultabile sul sito del Centro (www.il centro.it).
«Chiunque riconosca qualcosa che sia stato rubato», fanno sapere i carabinieri, «è pregato di presentarsi alla caserma di Rancitelli, in via Lago di Borgiano 3, su appuntamento telefonico (085.45080) e con la denuncia di furto».

