Recuperate le maioliche rubate

31 Dicembre 2015

La polizia ferroviaria nota in una vetrina le opere e le sequestra

PESCARA. Due maioliche (foto) della seconda metà del diciannovesimo secolo, rubate a Spoltore, sono state ritrovate e sequestrate dal personale della polizia ferroviaria. Erano esposte in una vetrina di un noto negozio, a Pescara, e sono state riconosciute dall’assistente capo Enrico Siena, uno dei componenti della sottosezione della Polfer, guidata da Davide Zaccone. Siena è un archeologo ed è stato proprio lui a restaurarle nel 1989 per cui non poteva sbagliarsi nel riconoscerle. Quando ha saputo della provenienza illecita delle opere, il titolare dell’attività ha consegnato il catino e il boccale tribolato alla polizia ferroviaria, precisando di averli acquistati all'Aquila un anno fa, dopo averli notati su una bancarella durante un mercatino dell’antico.

Le due maioliche, spiegano dalla Polfer, sono state rinvenute dall'Archeoclub d'Italia di Pescara nel 1988 a Torre de’ Passeri e dopo il loro restauro, a cura si Siena, sono state sistemate all'interno di un deposito di Villa Acerbo di Caprara di Spoltore, ma lì sono state rubate circa un paio di anni fa e da allora se ne erano perse le tracce, almeno fino alle ultime ore.

Secondo l’Archeoclub si tratta di due opere di notevole valore storico artistico e culturale in quanto testimonianza dell'artigianato della ceramica popolare abruzzese del diciannovesimo secolo. A breve, annunciano dalla Polfer dopo il ritrovamento, saranno restituite alla collettività. ©RIPRODUZIONE RISERVATA