Reddito cittadinanza Il modulo è on line

2 Marzo 2019

Dal 6 il via alle domande. In regione 43mila famiglie in attesa 

PESCARA. Da ieri sono on line sul sito dell’Inps i moduli per accedere al reddito di cittadinanza: un documento di 9 pagine, di cui 4 di spiegazioni e 5 di dati da compilare (il modulo però dovrà essere modificato dopo la conversione in legge del decreto: per esempio cambieranno le procedure per gli extracomunitari). In Abruzzo le famiglie interessate potrebbero essere 43.800 secondo una stima Svimez.
NODI DA SCIOGLIERE. Ma, a pochi giorni dall’avvio delle domande, alcuni nodi sulla misura voluta dal Movimento 5 stelle per sostenere le famiglie in difficoltà non sono ancora stati sciolti. Se i tempi per accedere al sostegno economico sono stati già definiti dal Governo, non si conosce ancora quando saranno effettuate le assunzioni dei cosiddetti navigator, che sulla carta dovranno supportare l’utente beneficiario del sussidio nella ricerca concreta del lavoro, e quando i Centri per l’impiego saranno messi in condizione di operare a pieno regime. Intanto ieri l'Inps e la Consulta dei Caf hanno raggiunto un'intesa «sul rinnovo della convenzione Isee e sulla nuova convenzione del Reddito di cittadinanza». I Caf forniranno il servizio di raccolta delle domande per il Reddito da inviare all'Inps gratuitamente. Avranno dall'Inps per ogni pratica che si apre - secondo quanto si apprende 10 euro esclusa l'Iva (12,2 Iva compresa) mentre avranno cinque euro Iva compresa per ogni integrazione alla domanda presentata.
LE DOMANDE. Al momento l’unica certezza è che l’invio delle domande potrà essere effettuato a partire da mercoledì 6 marzo e ci sarà tempo fino al 31 marzo per inviare la documentazione completa. Per presentare le richieste per ottenere il reddito di cittadinanza, la platea dei potenziali beneficiari potrà rivolgersi agli sportelli di Poste italiane, ai Caf (Centri di assistenza fiscale) oppure può muoversi autonomamente inviando i documenti necessari attraverso il portale ufficiale www.redditodicittadinanza.gov.it.
I TEMPI. Quanto ai tempi, l’Inps ha assicurato che non ci sarà alcun ritardo nell’erogazione del sussidio e che l’istituto di previdenza sarà in grado di trasmettere alle Poste il flusso degli ordinativi di accredito sulla card per gli acquisti Rdc già dal 15 aprile (ieri le Poste hanno confermato che si stanno attrezzando aumentando il numero degli sportelli dedicati).
I REQUISITI. Una volta ottenuto il via libera, entro 30 giorni il beneficiario sarà convocato al centro per l’impiego per sottoscrivere il patto per il lavoro. Il reddito di cittadinanza avrà un importo mensile massimo di 780 euro per chi ha un reddito molto basso o non percepisce reddito.
IL TETTO ISEE. Come si legge sul sito, questa misura viene erogata ai nuclei familiari in possesso cumulativamente “al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio” di alcuni requisiti economici tra i quali un valore del proprio Isee inferiore a 9.360 euro annui e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa, non superiore a 30.000 euro. Non devono, inoltre, possedere auto o moto di grossa cilindrata, navi o imbarcazioni da diporto. Diverso è il discorso per il patrimonio mobiliare che dovrà essere inferiore a 6.000 euro per il single, con un incremento fino a 10.000 euro in base al numero dei componenti della famiglia, alla presenza di figli (1.000 euro in più per ogni figlio oltre il secondo) o di componenti con disabilità (5.000 euro in più per ogni componente con disabilità). E' per questa ragione che nelle scorse settimane è scattato l'assalto dei potenziali beneficiari ai Caf e ai patronati per ricevere assistenza nella compilazione della domanda per il calcolo dell’Isee. Anche i cittadini stranieri possono accedere al sussidio, ma soltanto se residenti in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.