Reddito di cittadinanza, al via i primi due corsi

Città Sant’Angelo. Si tratta di progetti in ambito culturale e di tutela ambientale Sei posti disponibili, ma l’amministrazione comunale assicura altre iniziative
CITTÀ SANT’ANGELO. Sono stati deliberati dalla giunta comunale di Città Sant'Angelo, e partiranno nel giro di pochi giorni, i primi due Puc (Progetto di utilità collettiva), connessi all'erogazione del reddito di cittadinanza. Si tratta di due iniziative, una in ambito culturale e l'altra sul tema della tutela dell'ambiente, che mirano a fornire ai percettori del reddito la possibilità di apprendere e sviluppare competenze nei settori di riferimento, in modo da rendere più agevole il processo di reinserimento nel mondo del lavoro. In totale, sul territorio angolano sono circa 50 i beneficiari della misura economica a cui si rivolgono i due progetti, anche se c'è da dire che non tutti si trovano nelle condizioni di potervi rispondere.
Come spiegato nella delibera della giunta, i colloqui per la selezione dei primi sei posti messi a disposizione dai due progetti sono già in corso. Gli interessati vengono chiamati dal personale addetto, anche per valutare il curriculum e comprendere la corrispondenza tra l'opportunità lavorativa e il singolo. C'è da dire che una volta selezionato, il percettore del Reddito deve necessariamente rispondere presente. In caso contrario, va incontro alla decadenza dal beneficio dell'aiuto economico. I Puc possono avere un orario massimo di otto ore giornaliere, per un totale di quaranta settimanali, ma il calendario viene stabilito anche in base alle esigenze dell'Ente. I primi due progetti dal nome “Conosci il borgo” per quanto riguarda quello culturale, e “Cura il tuo ambiente” per il secondo, dovrebbero partire già entro questo mese, ma anche in virtù di quanto fa sapere l'amministrazione, ce ne sono già altri in cantiere, pronti a decollare nei prossimi mesi. Oltre ai due settori già toccati da questa prima fase, se ne aggiungeranno altri, tra cui quello artistico, formativo, sociale, ma anche l'altro che riguarda la tutela dei beni comuni. Secondo i promotori, così facendo si apre una duplice opportunità: quella per il percettore del Reddito, che acquisisce competenze utili a cercare in maniere più agevole un rientro sul mondo del lavoro; quello per la collettività, che in questo modo può beneficiare delle attività svolte dai soggetti che percepiscono l'aiuto economico. La durata dei Puc va di pari passo con quella del Reddito.
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