Reddito di cittadinanza e lavoro: coinvolti 1.200 montesilvanesi

26 Gennaio 2020

I beneficiari sono destinati, per almeno 8 ore alla settimana, a progetti culturali, sociali e formativi Panichella (M5S): per il nostro Comune si tratta di risorse incredibili per competenze e professionalità

MONTESILVANO. Sono 1289 i cittadini di Montesilvano che già percepiscono il reddito di cittadinanza e che, a breve, il Comune potrà impiegare per lo svolgimento di progetti utili alla collettività.
Con la pubblicazione del decreto attuativo, attraverso il quale sono state definite forme, caratteristiche e modalità di attuazione dei progetti, ha preso il via la fase conclusiva del reddito di cittadinanza che coinvolgerà anche i residenti della città adriatica. Sono in totale oltre 1200 i montesilvanesi coinvolti dall’iniziativa, di cui circa 500 che hanno aderito al Patto per l’inclusione sociale e 700 che hanno sottoscritto il Patto per il lavoro. Attraverso una procedura svolta in sinergia con gli assistenti sociali dell’Azienda Speciale, infatti, i beneficiari del reddito di cittadinanza sono stati classificati a seconda delle loro competenze e capacità. Coloro in grado di essere impiegati immediatamente in diversi tipi di attività lavorative hanno sottoscritto, quindi, il Patto per il lavoro. Nella seconda categoria, invece, rientrano tutte quelle persone che, a causa di problemi di diverso genere, necessitano di un percorso personalizzato che consenta loro un graduale reinserimento nella società. Per entrambe le categorie è previsto che il Comune di residenza possa coinvolgere il beneficiario, per almeno 8 ore a settimana, in progetti da realizzare in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni.
A prendere in mano le redini dell’iniziativa, in piazza Diaz, è in particolare il consigliere del Movimento 5 Stelle Raffaele Panichella, che in questi giorni sta portando avanti una serie di incontri sul tema per accelerare il più possibile l’avvio dei progetti. «Devo dire», commenta il pentastellato, «che in questi giorni a Montesilvano, dopo la pubblicazione lo scorso 8 gennaio in Gazzetta ufficiale, tutta la giunta e tutte le forze politiche stanno manifestando grande attenzione alle linee guida tracciate dal decreto attuativo per l’impiego dei beneficiari della misura in progetti di pubblica utilità. Già la scorsa settimana, ma è un lavoro che continuerà nei prossimi giorni, in commissione Affari istituzionali ho avuto l’opportunità di essere relatore su questa tematica e ciò mi ha consentito di estendere e rappresentare a tutti i consiglieri le potenzialità incredibili, in termini di disponibilità di risorse umane e di arricchimento di competenze e professionalità di cui, come Comune, adesso disponiamo».
Come rivelato dal consigliere Panichella, dunque, sono attualmente 1289 le persone beneficiare del reddito di cittadinanza da poter impiegare in progetti definiti di utilità collettiva in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni.
«Sono persone già selezionate dai servizi sociali e non solo i percettori del reddito, ma anche i familiari a carico che non lavorano, hanno l’obbligo di rispettare gli impegni presi con lo Stato e con i Comuni», aggiunge Panichella, «per cui il numero di persone è molto più alto. Questa iniziativa è davvero una grande opportunità per l’amministrazione di Montesilvano, che così potrà utilizzare in un ampio ventaglio di attività i percettori della misura che, lo ricordo, sono tenuti a offrire la propria disponibilità pena la decadenza del beneficio. Personalmente sono anche molto soddisfatto dell’approccio che tutti stanno avendo, dal sindaco alla giunta», prosegue il consigliere comunale. «In particolare ringrazio l’assessore Alessandro Pompei per l’attenzione e la sensibilità mostrata. Un approccio che da rappresentante delle forze di minoranza non può che rallegrarmi in quanto figlio di quella volontà di risolvere in maniera congiunta i problemi e di fare squadra nel solo ed esclusivo interesse dei cittadini di Montesilvano».
Un clima di collaborazione, ma nessun avvicinamento di Panichella alle file della maggioranza. «Questo non significa venir meno al nostro ruolo di sentinella della maggioranza», evidenzia, «ma va a rafforzare un concetto a mio avviso determinante: siamo tutti amministratori della nostra comunità e tutti siamo chiamati a dare un contributo in termini di idee e spirito propositivo, oltre che critico».
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