Reddito di cittadinanza, le richieste sono 63

Penne, resi noti i dati Inps per l’area Vestina. Petrucci: «Li impegneremo in lavori di pubblica utilità»
PENNE. Sono stati resi noti dall’Inps i dati delle prime richieste ufficiali di reddito di cittadinanza. Sono 1.016.977 le domande presentate al 30 aprile, a livello nazionale.
Anche nell’area vestina ci sono stati utenti che hanno ottenuto il via libera al reddito di cittadinanza e hanno già ricevuto la card. Il 29 maggio scorso sono state infatti effettuate con successo le ricariche delle card del reddito già consegnate ad aprile e riferite alle domande presentate nel mese di marzo. Sono 13 i soggetti beneficiari a Penne, 20 a Città Sant'Angelo, 14 a Loreto Aprutino, 12 a Collecorvino e 4 a Farindola. I cittadini ammessi saranno convocati a fine giugno dai funzionari del Dipartimento Lavoro della Regione Abruzzo per la sottoscrizione della convenzione (Patto del lavoro) mirata al collocamento dei disoccupati come previsto dalla legge nazionale.
Nelle prossime settimane saranno valutate altre istanze per l'assegnazione del reddito di cittadinanza. Gli ammessi alla misura dovranno essere inseriti all'interno di progetti di lavori sociali (da 8 a 16 ore settimanali) nei rispettivi Comuni di residenza. «Stiamo predisponendo un progetto mirato a occupare i cittadini che sono stati ammessi al beneficio del reddito di cittadinanza», ha spiegato l’assessore al bilancio del Comune di Penne, Gilberto Petrucci, «nei prossimi giorni, il Dipartimento Lavoro della Regione Abruzzo invierà le linee guida; potranno partecipare i cittadini che hanno sottoscritto il patto per l'inclusione sociale. Anche se, ad oggi, la norma non è ancora chiara. Pensiamo ad esempio alla pulizia di parchi, giardini e custodia di musei o sale pubbliche per la durata del progetto».
Con la carta del reddito di cittadinanza i beneficiari non potranno effettuare pagamenti su siti di e-commerce; utilizzare il beneficio per giochi che prevedono vincite in denaro, ed effettuare operazioni di pagamento e di prelievo al di fuori dell’Italia. La card sarà invece utilizzabile per effettuare prelievi in contante presso gli sportelli automatici (Atm) postali e bancari in Italia (massimo di 100 euro per chi è single e fino a 250 euro per le famiglie); per l’acquisto di beni e servizi di base tramite Pos; per pagare le bollette di luce e gas negli uffici postali; per richiedere il bonus luce e gas e per effettuare negli uffici postali un bonifico o un postagiro mensile in caso di locazione o di mutuo.

