Reddito di cittadinanza, è polemica

La consigliera di opposizione Fattore: percettori esclusi dai lavori
ALANNO. La consigliera di minoranza Fabia Fattore invia una nota al sindaco Oscar Pezzi per chiedere di accelerare l’inserimento dei percettori di reddito di cittadinanza di Alanno e, oltre ad effettuare gli standard Progetti utili per la collettività (Puc), propone anche il loro impiego come accompagnatori negli scuolabus, vigilanza all'esterno delle scuole, pulizia dei cimiteri, soprattutto in questo periodo di emergenza Covid. Contestualmente, Fattore deposita una mozione al Consiglio con lo stesso oggetto: allargare i progetti Puc per percettori di Reddito di cittadinanza (Rdc) anche come accompagnatori sugli scuolabus dei bambini delle scuole elementari e medie (perché per l'infanzia già ci sono), vigilanza all'esterno dei plessi scolastici, pulizia dei cimiteri comunali e dei giardini pubblici. «Portate le due proposte in consiglio», afferma, «la maggioranza, compreso l’assessore alle politiche sociali, e tranne il presidente del Consiglio, ha votato contro. I comuni limitrofi al nostro, e comuni metropolitani come Pescara, per esempio, utilizzano i percettori di Rdc come accompagnatori sugli scuolabus e come vigilanza, ma Alanno deve sempre distinguersi. La cosa che mi meraviglia», va avanti, «è che la maggioranza ha respinto questa mozione che avrebbe fatto risparmiare soldini alle casse comunali, quando poi dall’ufficio tecnico è venuta fuori una determina di affidamento diretto a una cooperativa alannese, con un impegno finanziario di 3 mila euro perché, si legge, “si rende necessario far eseguire da ditte esterne lavori per il decoro dei cimiteri di Alanno, del giardino comunale e di un parco alannese, data la carenza del personale comunale”. Insomma», conclude la consigliera, «far lavorare senza esborso di denaro pubblico no, fare affidamenti diretti per le stesse motivazioni sì. Prima dell'innovazione dei progetti Puc, per i percettori di Rdc, avevo depositato la proposta del Baratto amministrativo, che neanche è piaciuto alla maggioranza, forse perché era a costo zero, e si dava una mano ai cittadini bisognosi».
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