Reddito di inclusione, accolte 378 domande

PESCARA. Su oltre 1.400 domande presentate per il reddito di inclusione, 378 sono state accolte e finanziate attraverso l’erogazione di un contributo emesso dall’Inps su una carta di pagamento...
PESCARA. Su oltre 1.400 domande presentate per il reddito di inclusione, 378 sono state accolte e finanziate attraverso l’erogazione di un contributo emesso dall’Inps su una carta di pagamento elettronica, mentre sono ancora aperti i termini per richiedere il reddito di inclusione allo sportello Rei (reddito di inclusione) del Comune istituito a dicembre scorso.
Lo fanno sapere il sindaco Marco Alessandrini e l’assessore alle Politiche sociali Antonella Allegrino, che spiegano: «Dal primo luglio si è allargata la platea dei beneficiari del contributo, accessibile ora a tutti i nuclei familiari con Isee inferiore ai 6mila euro». Per ottenere il sussidio non è più necessario che in famiglia ci sia un minore, un disabile, una donna in stato di gravidanza o un disoccupato over 55. Dunque, sottolineano i due amministratori, «per tutti c’è ancora una possibilità, perché le domande sono ancora aperte e lo resteranno nei prossimi mesi». Finora, sul totale delle richieste inoltrate, oltre 400 sono state escluse per mancanza dei requisiti, quasi 500 sono state respinte dall’Inps, altre sono risultate decadute o sospese, mentre 80 sono in lavorazione.
«Il reddito d’inclusione», puntualizza il sindaco, «è coerente con lo spirito dei tempi, che vede famiglie in difficoltà e diversi fronti su cui è necessario intervenire. All’aiuto che le risorse economiche danno, fa seguito un percorso di reinserimento anche sociale, lavorativo, che consente di non restare nuovamente fuori dai circuiti del mercato».
«Le domande presentate allo sportello Rei hanno riguardato in gran parte nuclei familiari dove sono presenti dai 3 ai 5 minori e in cui i genitori sono rimasti senza lavoro o lavorano saltuariamente», afferma l’assessore Allegrino. «I nostri uffici hanno avviato i progetti di inclusione sociale e lavorativa costruiti su ciascuna famiglia. Le attività riguardano la ricerca attiva del lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la cura della salute. Ogni nucleo familiare ha l’obbligo di partecipare al progetto sottoscritto altrimenti non può più percepire il contributo». Del sostegno per l’inclusione attiva si parlerà oggi e domani all’Aurum, dalle 9,30 alle 13,30 nel corso delle attività per la costituzione della rete territoriale per l’attuazione del Rei. L’assessorato alle Politiche sociali promuove tre tavoli di lavoro tematici per favorire la costituzione della Rete con le diverse amministrazioni pubbliche competenti in materia di servizi per l’impiego, tutela della salute, istruzione e servizi alla persona. Per maggiori informazioni, rivolgersi al Punto di accesso Rei, dal lunedì al venerdì (9-12) in piazza Italia 13 (1° piano - stanza 9) o contattare il numero 085 4283039, email gigante.paola@comune.pescara.it, zugaro.veronica@comune.pescara.it .

