Reddito di inclusione, presentate 500 domande

La legge di bilancio abroga i requisiti familiari, aumentano le possibilità per ottenere il Rei
MONTESILVANO. Sono 177 i montesilvanesi che hanno qualche speranza di poter accedere al reddito di inclusione (Rei) grazie alla legge di bilancio 2018 che ha abrogato i requisiti familiari prima previsti per accedere alla misura di contrasto alla povertà erogata dall’Inps. A darne notizia il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno. «Sin da questo mese», spiega il sindaco «non sarà più necessario avere minori a carico o una persona con disabilità e un suo genitore o tutore o ancora essere in stato di gravidanza da almeno 5 mesi o un disoccupato di età pari o superiore a 55 anni. Sarà sufficiente possedere esclusivamente i requisiti di residenza e cittadinanza ed i requisiti economici previsti nella misura, ossia un valore Isee in corso di validità non superiore a 6mila euro; un valore Isre (l'indicatore reddituale dell'Isee, ossia l'Isr diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a 3mila euro; un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro; un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola)». Tutte le domande presentate nel corso del 2018 e fino al 31 maggio, non accoglibili per la sola mancanza dei requisiti, saranno sottoposte a riesame di ufficio da parte dell'Inps. A Montesilvano sono circa 500 le persone che hanno presentato la domanda per ottenere il Rei. Di queste 120 sono state accolte e 177 sono state respinte, nella maggior parte dei casi proprio per mancanza dei requisiti familiari, le restanti sono sospese in fase di lavorazione all’Inps.

