Referendum costituzionale Costituito comitato del No
SPOLTORE. Si è costituito a Spoltore il comitato del No per il referendum costituzionale di ottobre. Il coordinamento Democrazia costituzionale intende «difendere e valorizzare i principi democratici...
SPOLTORE. Si è costituito a Spoltore il comitato del No per il referendum costituzionale di ottobre. Il coordinamento Democrazia costituzionale intende «difendere e valorizzare i principi democratici della Costituzione nata dalla Resistenza».
Tra i promotori Enio Rosini, già vicesindaco di Spoltore; i consiglieri comunali Francesco Zampacorta e Roberto D'Intino, Gabriele Scurti, Abramo Damiano, Agostino Karaci, Ernesto Partenza, ex assessore comunale e Stefano Burrani. Il comitato ha indicato Remo Lanci come coordinatore e Luciano Troiano nel ruolo di portavoce. Per il comitato, che si oppone alle riforme volute dal governo, è inaccettabile il ridimensiomento della centralità del suffragio diretto e del Parlamento, «alterando le garanzie del bilanciamento dei poteri e realizzando una inusitata concentrazione di poteri nelle mani dell'esecutivo».

