Referendum, guida per gli indecisi

18 Settembre 2020

I cittadini sono chiamati a scegliere sul taglio del numero dei parlamentari

Negli stessi giorni in cui si tengono le elezioni amministrative in 1.178 comuni e in sette regioni italiane, i cittadini sono chiamati alle urne anche per esprimersi sul referendum costituzionale che propone il taglio del numero dei parlamentari. Si tratta di un referendum di tipo confermativo, che serve dunque a confermare (o a respingere) una legge costituzionale votata dal Parlamento. In quanto confermativo, non c’è bisogno del quorum: vince l’opzione che ottiene più voti, a prescindere dal numero di votanti. La legge costituzionale oggetto del referendum era passata alla Camera con 553 voti a favore, 14 no e due astenuti, con maggioranza di due terzi. Il Senato si era invece pronunciato a maggioranza assoluta (senza raggiungere la maggioranza qualificata dei due terzi) in seconda lettura, l’11 luglio 2019 (180 voti favorevoli e 50 contrari). Proprio per mancanza della maggioranza qualificata si è potuto richiedere l’indizione del referendum: l’hanno fatto 71 senatori appartenenti a quasi tutti i gruppi parlamentari, che hanno depositato lo scorso 10 gennaio la richiesta in Corte di cassazione.