Referendum: «I montesilvanesi non volevano la fusione»

MONTESILVANO. «Ma che consultazione popolare... a votare sono andati solo due terzi dei cittadini e i “Sì” alla fusione sono stati solo 13.719». Il consigliere comunale del Gruppo misto di...
MONTESILVANO. «Ma che consultazione popolare... a votare sono andati solo due terzi dei cittadini e i “Sì” alla fusione sono stati solo 13.719». Il consigliere comunale del Gruppo misto di Montesilvano, Gabriele Di Stefano, replica così all’associazione Nuova Pescara che sul referendum del 2014 parla di “volontà popolare”. «Una volontà citata in modo inappropriato», secondo Di Stefano «ossia quel 52,23% che disse “Si” nel corso del referendum consultivo. Siccome la matematica non è un’opinione, analizziamo i dati dei risultati di quel nefasto quesito referendario. I totali degli aventi diritto al voto, a Montesilvano, erano 41334. Di questi, ben 12543 non si sono recati alle urne; i “No” sono stati 12.548 e i “Sì” 13719. Quindi la somma dei non votanti e dei “No” è il doppio di chi votò il “Sì”, escludendo dal conto le schede nulle e bianche (più di 2500). Per la matematica», suggerisce Di Stefano «non esiste nessuna maggioranza effettiva che voglia questa malsana fusione».
Secondo il consigliere montesilvanese, quindi, mettendo sullo stesso piano il non voto con il voto “No”, il referendum non rispetterebbe la volontà popolare. «Il tutto grazie ad un artificio matematico e politico architettato ad arte per confondere il popolo ponendolo davanti a un malaugurato fatto compiuto. Evidenzio inoltre», prosegue Di Stefano «che quel referendum fu nascosto in altre tre schede elettorali (comunali, regionali ed europee), senza nessuna informazione e dati che dichiarassero i risultati di studi di fattibilità scritti in modo chiaro perché i cittadini lo comprendessero. Pertanto ribadisco la mia ferma volontà di opposizione e vicinanza a tutta la parte di popolazione che non vuole diventare parte di una metropoli senza radici, e ad organizzare una manifestazione di protesta, pacifica ma determinata».

