«Regalo da 1.700 euro per il compleanno»
Le intercettazioni ambientali raccontano la consegna dei soldi da parte di Marinelli a Petrella della Asl
PESCARA. La consegna a Vincenzo Marinelli del decreto di proroga delle indagini firmato dal pm Andrea Di Giovanni crea il panico nell’ufficio dell’imprenditore. Il suo contabile, Pasquale Sentenza, gli consegna la busta e dice: «Che succede?»; Marinelli risponde: «Tu che sei avvocato vedi un po’ che c. è questo. E la Petrella... proseguimento di indagini». «Che procedimento è?», domanda Sentenza. «Che c. ne so», dice Marinelli, «cioè con la Petrella io mi sono incontrato... che c., con la Petrella, fammi capire». E quando Sentenza gli legge il reato, turbativa d’asta, Marinelli esclama: «C’ha la p., mo’ me ne scappo». Gli incontri con la Petrella erano stati palesi, come quello nel giorno del compleanno della dirigente Asl che viene chiamata da Marinelli nel suo ufficio per farle gli auguri e darle un regalo. Ma prima l’imprenditore aveva dato disposizione al contabile: «Dai prepara ’ste cose che mo’ viene questa», riferendosi a una cifra di 1.700 euro. «La Petrella», scrive il gip, «entrava nell’ufficio di Marinelli. Dopo i saluti, per motivare il ritardo, diceva che era stata impegnata nel trasloco. Appena la Petrella informava Marinelli che era in compagnia di una amica, Marinelli le consegnava il denaro: “Questo qua per... la cosa... trasloco, tieni non rompere il c., prendili”; e lei: “Così glieli vado a dare”, al traslocatore. A seguire», aggiunge il giudice, «i due affrontavano alcuni aspetti del servizio concernente l’assistenza domiciliare gestita dalla società Medicasa, di cui Marinelli era agente. E Marinelli sollecitava la Petrella ad aggiudicare a Servizi Ospedalieri la gara per i servizi di sterilizzazione, la così detta “gara grande” (da 18 milioni, ndc): “Me lo fai? Sicuro?, dai fammelo ti prego”, dice Marinelli informando la Petrella di volerlo annunciare all’amministratore delegato della Servizi Ospedalieri, “perché domani mi viene, pensavo di dargli una cosa, ok, basta!”, la buona notizia dell’aggiudicazione della gara per effetto dell’esclusione della società Servizi Italia». E poi Marinelli parla alla Petrella dei soldi che le avrebbe dato per il giardiniere: «Facciamo uguale», dice, «quello forse ci posso pensare io perché quello già lavora per me». Ma la Petrella non è d’accordo: «Io ho già bonificato a questo qui, mi ha fatto la fattura e ho già pagato, e poi mi hanno vista con lui». E Marinelli chiude dicendo: «Vabbè, come vuoi tu». Petrella manifesta a Marinelli la sua gratitudine: «È già tanto per me, perché insomma un po’ di aiuto». «Marinelli», scrive il gip, «asseriva di essere a disposizione correlando la disponibilità all’espletamento delle gare: “Io sono a tua disposizione... dai per favore facciamo qualcosa per favore”, e la Petrella affermava che la gara in itinere (quella della sterilizzazione grande) era di fatto chiusa, “guarda, quella è pronta”». (m.cir.)

