Regione, D’Andrea non ce la fa

14 Febbraio 2019

Prende 1.388 voti, ma per il sindaco di Civitella sfuma la poltrona all’Emiciclo

CIVITELLA CASANOVA. L’area vestina è rimasta senza rappresentanti anche nell’ultima tornata elettorale.
Marco D’Andrea, sindaco di Civitella Casanova, è stato l’unico candidato a giocarsi fino alla fine la possibilità di rientrare in consiglio regionale e a non riuscirci per un soffio.
D’Andrea, infatti, candidato con l’unica lista civica di centrodestra, Azione Politica, con Marco Marsilio presidente, è risultato il più votato di tutta la provincia di Pescara con 1.388 voti.
Solo una serie di coincidenze numeriche sfavorevoli, con l’unico seggio scattato per Azione Politica che è stato assegnato alla Provincia dell’Aquila, ha portato all’esclusione di D’Andrea.
Resta comunque il grande risultato ottenuto dal primo cittadino di Civitella Casanova che, grazie anche al supporto di molti altri elettori dei piccoli paesi dell’entroterra pedemontano vestino (Villa Celiera, Montebello, Carpineto, Farindola, Civitaquana e altri della Val Pescara) ha sfiorato per pochissimo l’impresa. Civitella Casanova è stato il comune pescarese dove Marsilio ha ottenuto la percentuale più alta di voti con il 75,72%.
«Siamo tutti soddisfatti del grande risultato ottenuto da Marco e, come già sottolineato dal nostro presidente Gianluca Zelli, questo è solo l’inizio di un lungo e straordinario percorso del nostro movimento», ha commentato Augusto Recchia, dirigente provinciale di Azione Politica.
(f.bel.)
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