Regione, sì alla sede unica L’accordo Marsilio-Masci

Sorgerà nel centro di Pescara, nel terminal bus dell’area di risulta: ecco la mappa La delibera della giunta approvata dal centrodestra a cinque giorni dalle elezioni
PESCARA. A cinque giorni dal voto la giunta regionale, su proposta del presidente Marco Marsilio, approva lo schema di protocollo d'intesa con il Comune di Pescara per la realizzazione della sede unica della Regione nel capoluogo adriatico.
La struttura sorgerà all'interno dell’Area di risulta, accanto alla vecchia stazione ferroviaria. Entro la fine del 2023 si prevede l’aggiudicazione della gara d'appalto per la realizzazione dell'opera i cui costi sono a carico della Regione mentre il Comune mette a disposizione il terreno di 10mila metri quadrati nel centro della città. Si prevede che l’opera costerà oltre 40 milioni euro. La spesa così come l’iter della gara sono a carico della Regione.
Sempre ieri, a stretto giro di posta, il protocollo d’intesa, primo passo verso un Accordo di programma tra i due enti, è stato sottoscritto da Marsilio e dal sindaco Carlo Masci. «Con questa firma», afferma il primo dei due, «si chiude una lunga stagione di incertezza programmatica ed urbanistica. Al tempo stesso», aggiunge, «valorizzeremo le nostre proprietà immobiliari dismettendo quelle altre sedi che la Regione ha a Pescara di cui non abbiamo più bisogno andando a compensare una parte delle spese a cui andremo incontro. Senza contare che, una volta realizzata la sede unica, finiremo per registrare un risparmio annuale di oltre 2 milioni di euro che oggi gravano sul bilancio regionale a causa del pagamento degli affitti ai privati».
La giunta regionale, già con una delibera di febbraio, ha dato indicazioni, al Dipartimento regionale risorse, per le procedure della progettazione dei lavori localizzandoli esattamente nella porzione dell’Area di risulta tra corso Vittorio Emanuele II, la stazione centrale, il capolinea degli autobus e via Piave. Così come sono stati concessi al Comune di Pescara 18 milioni di euro per la realizzazione di altre opere pubbliche finalizzate alla riqualificazione in generale dell’Area di risulta.
Sempre secondo Marsilio: «La localizzazione in un'area centralissima darà decoro istituzionale alla sede della Regione. Per questo motivo presteremo molta attenzione alla qualità architettonica: niente astronavi avveniristiche per accontentare le velleità di qualche archistar di moda, ma auspico la realizzazione di una struttura che rappresenti l'identità, la cultura urbanistica e architettonica dell'Abruzzo e di Pescara in particolare».
Sarà il successivo Accordo di programma a stabilire i parametri urbanistici ed edilizi, che la Regione disporrà entro tre mesi ma che sarà anche oggetto di confronto con gli uffici comunali. L’ente regionale, nello specifico, prenderà in carico il sito, provvedendo alla progettazione definitiva e alla realizzazione dell'immobile e delle strutture complementari entro un termine che sarà definito nell'Accordo di programma. E sarà compito sempre della Regione finanziare le opere infrastrutturali relative alla viabilità e ai parcheggi pubblici. Entro 15 giorni, lo stesso ente, di concerto con il Comune, designerà i componenti di un comitato tecnico che assisterà i progettisti, incaricati dalla Regione, per agevolare e rendere maggiormente fluide tutte le attività necessarie e pervenire alla stipula dell'Accordo di programma entro il 30 novembre prossimo. Alla firma del protocollo, oltre a Marsilio e al sindaco Masci, hanno preso parte, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, i consiglieri regionali Guerino Testa e Vincenzo D'Incecco, il presidente del Consiglio comunale, Marcello Antonelli, il dg della Regione Antonio Sorgi, ed i direttori regionali Fabrizio Bernardini e Pierpaolo Pescara. (l.c.)

